Sarà (storico) ballottaggio tra Pd e M5s. Ruggeri si ferma al 39%, Nogarin 19%. Pioggia di commenti

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di Carola Centi, Arabel Padovan , Ilaria Boldrini e Roberto Olivato

(il 26 maggio il nostro/vostro quotidiano è stato letto da oltre 41 mila lettori. Ci scusiamo per alcuni rallentamenti nell’apertura della home ma Quilivorno.it è stato preso d’assalto tutto il giorno. Superati, il 26 maggio, i 20 mila iscritti alla nostra fan page su Fb. Quasi 2 mila su Twitter. GRAZIE).

Si è chiuso ufficialmente alle 23.08 lo spoglio delle 172 sezioni: Ruggeri 39,98%, Nogarin 19,01%, Raspanti 16,38%, Amato 7,31%, Cannito 6,34%, Amadio 4,66%, De Carlo 1,91%, Vaccaro 1,77%, gli altri sotto l’1,23. (clicca qui per leggere dati definitivi e consultare infografiche. E come di consueto trovate il link alle foto di Simone Lanari in fondo all’articolo)Per essere eletto sindaco al primo turno il candidato avrebbe dovuto ottenere il 50 più 1 dei voti ma così, per la prima volta nella storia di Livorno, non è stato (nel 2009 Cosimi vinse al primo turno con il 51,5%, il suo diretto sfidante del centrodestra, Taradash 28,4). Sarà dunque il ballottaggio (clicca qui per tutte le info utili) fra Ruggeri (Pd) e Nogarin (5 Stelle) dell’8 giugno (si vota dalle 7 alle 23) a stabilire chi sarà il primo cittadino. Che si sarebbe andati alla sfida a due lo si era capito chiaramente già da metà spoglio. Anche perché i livornesi non hanno votato Partito Democratico in massa come accaduto alle Europee. In città, il Pd ha ottenuto il 35%, contro il 52 (clicca qui per i risultati delle Europee a Livorno e i dati sull’affluenza). Nogarin è stato incalzato fino all’ultimo da Andrea Raspanti di Buongiorno Livorno che ha registrato un risultato eccezionale con una percentuale di voti pari al 16,38%.

E a Collesalvetti? Lorenzo Bacci è passato al primo turno ed è stato quindi confermato sindaco, clicca qui per i risultati. In attesa dell’8 giugno la domanda è: Renzi verrà a Livorno per sostenere Ruggeri?

Europee, il voto in città – I risultati pervenuti parlano chiaro: a Livorno stravince il Partito Democratico con il 52,7%. Batosta del Movimento 5 Stelle che va sotto di 20 punti (22,5%). Forza Italia (8,8%), 7,2% la lista Tsipras. Seguono Fratelli d’Italia An 2,8%; Nuovo Centrodestra – Udc 1,9; Lega 1,8; Verdi 1,1; Italia dei Valori 0,6; Scelta Europea 0,5; Io Cambio-Maie 0,1. Sempre per le europee, netta vittoria del Pd anche a Collesalvetti. Il partito di Renzi ha ottenuto il 57,5%. Movimento 5 Stelle il 21,7%, Forza Italia 8,7; Tsipras 4,1; Fratelli d’Italia An 2,5; Lega 2,2; Nuovo Centrodestra 1,4; Idv 0,8; Verdi 0,7; Scelta Europea 0,3; Io Cambio Maie 0,1.

La dichiarazione di Ruggeri (Pd) (clicca qui per leggere il resoconto della giornata elettorale vissuta nella sede del Partito Democratico) “Mentre aspettiamo il dato definitivo del voto comunale, mi sento di fare da subito alcune considerazioni. L’unica forza di grande rilevanza, lo dico con grande rispetto verso tutti i candidati di questa competizione elettorale, è il centrosinistra – ha commentato Marco Ruggeri quando mancavano ormai poche sezioni al termine dello spoglio definitivo – E’ ormai sufficientemente chiaro, infatti, che la coalizione che rappresento ha una percentuale di voti che è il doppio del  nostro primo competitore. Il centrosinistra aveva necessità di cambiare, di rinnovarsi. Ne ha di più ora, dopo questo voto. Ho detto da tempi non sospetti, da quando i sondaggi ci davano anche più alti, che io ero pronto a pagare il prezzo del ballottaggio per andare punto e a capo. E proprio questo è successo. Adesso, in questo nuovo turno di voto, è giusto approfondire i temi del cambiamento, ed è quello che farò, senza guardare in faccia a nessuno. Sono grato a tutte e tutti quelli che mi hanno votato, qualunque partito abbiano preferito. Se approfondiamo, nel centrosinistra, il Partito democratico sostiene quasi da solo il risultato mio personale. Ma non possiamo e non dobbiamo nascondere un dato evidente e quasi clamoroso: il Pd prende nello stesso giorno, nella stessa urna, il 52% alle europee e almeno (vedremo il risultato definitivo) 15 punti percentuali in meno a livello locale. Al netto delle fisiologiche oscillazioni dovute al diverso numero di liste, questo dato ci indica, ancora una volta, la grande necessità di un cambio di passo. Le forze progressiste a Livorno prendono, insieme, il 60%. Questo ci fa capire quanta voglia di sinistra e di centrosinistra ci sia in questa città. Pur con tutti i nostri limiti, con i nostri errori eppure con la nostra passione e dedizione. Nelle prossime ore lavoreremo per dare una risposta a questa domanda chiara e forte che ci hanno portato le livornesi e i livornesi”.

La dichiarazione di Nogarin, Movimento 5 Stelle (clicca qui per leggere il resoconto della festa in Venezia del M5S e le dichiarazioni a fine serata) “Sono molto felice di questo risultato che si sta delineando – ha commentato Filippo Nogarin candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle, intorno alle 18.1,5 all’interno di Palazzo Civico – il nostro  primo obiettivo prefissato è stato raggiunto. Siamo più che contenti che dopo 70 anni Livorno andrà finalmente al ballottaggio. Il Movimento Cinque Stelle si conferma una ventata di aria fresca.  Le Europee? Siamo rimasti molto sorpresi ma secondo noi la colpa è da attirbuirsi al gran numero di astenuti, non ce l’aspettavamo, non è stato risultato piacevole.  Se questo risultato è da attribuirsi alle ultime dichiarazioni di Grillo? La colpa secondo noi – specifica Nogarin-  è che il Movimento 5 Stelle aveva meno mezzi di informazioni rispetto ad altre forze politiche. Il nostro poi è un movimento nuovo, è un cambiamento culturale che ha bisogno di tempo per assestarsi”.

Le dichiarazioni di Andrea Raspanti (Buongiorno Livorno) (clicca qui per leggere il resoconto della giornata di attesa elettorale nella sede di BL)  “Nei prossimi giorni ci riuniremo e decideremo insieme quale strategia assumere, in relazione ai risultati ottenuti oggi – ha detto alla luce dello scrutinio del voto Andrea Raspanti, candidato sindaco per Buongiorno Livorno – In ogni caso non spetta a me decidere, né ipotizzare le scelte di un’intera coalizione. Certo, un po’ di delusione e di tristezza c’è. Sono comunque molto soddisfatto di questo risultato elettorale, è un risultato storico, soprattutto per una città come Livorno, che finalmente esce da un bipolarismo politico, per entrare in un ‘tripolarismo’, espressione di democrazia”. E questo forse, proprio grazie a Buongiorno Livorno.

Le dichiarazioni di Marcella Amadio (Fratelli d’Italia, Udc e Lega ) (clicca qui per leggere l’intervista completa) – “Le amministrative toccano da vicino i cittadini e dopo gli anni disastrosi delle ultime amministrazioni rosse, anche Livorno se Dio vuole, ha provato a cambiare pagina. Il Pd bene o male ha più del 40% e con il ballottaggio l’alleanza con Raspanti di Buongiorno Livorno e di Sinistra Unita per il Lavoro, è scontata, quindi la sinistra continuerà a governare questa città. Sin da prima della campagna elettorale dissi che il comportamento autoritario di Forza Italia avrebbe segnato la fine del centro destra e così è stato. Il mio voto? Il 4,55 ottenuto è frutto dell’alleanza di Fratelli d’Italia con Udc e Lega e grazie anche al loro contributo, riusciremo molto probabilmente ad essere presenti nel prossimo consiglio comunale”.

Le dichiarazioni di Costanza Vaccaro (Ncd) – “Non abbiamo rimpianti è stata una campagna bella e a tratti emozionante per il rapporto con le persone. Non posso ritenermi sicuramente soddisfatta del risultato conseguito: il Nuovo Centro Destra ha superato lo tsunami elettorale del 4% alle europee, sul piano locale e regionale dovrà lavorare per radicare di più il partito sul territorio”.

Le dichiarazioni di Andrea Ghilarducci (Sel) (clicca qui per il commento integrale) “ll risultato non è stato sufficiente rispetto alle aspettative di Sel nel Comune di Livorno ed ai bisogni della città. Sel paga un prezzo altissimo alla volontà di portare la sinistra dentro il governo della cittadino ed opporsi al populismo grillino. Il rischio reale è che ne la sinistra all’interno della coalizione maggioritaria ne quella rimasta all’esterno di essa siano in grado di condizionare ed influire sul futuro governo della città per garantire che si apra veramente una nuova pagina rispetto alle insoddisfacenti logiche del passato. Crediamo sia arrivato il momento di porre fine a polemiche sterili e si possa individuare un terreno di impegno comune che veda da subito impegnata tuttta la sinistra compreso Buongiorno Livorno per l’affermazione di Marco Ruggeri al ballottaggio”

Coalizioni – Per quanto riguarda le coalizioni quella del centrosinistra (Pd-Idv-Sel-Pes-Livorno Decide) si attesta al 40,74%. Solo il Pd porta a casa il 35,22%. Il 5 Stelle si attesta al 19,20%. La coalizione Buongiorno Livorno-Un’altra Livorno-Amiano Livorno e Sinistra Unita ha conquistato il 16 per cento circa. Città Diversa-Dasul 5,94. Nel centrodestra Forza Italia è al 7 per cento. Fratelli d’Italia al 4,5. Ncd 1,7. De Carlo con Uniti per cambiare 1,7. Progetto per Livorno all’1,18. Movimento 5 e 5 prende lo 0,83. I Comunisti lo 0,59.

Lo spoglio minuto per minuto

23.08. 172 sezioni su 172.  Ruggeri 39,98%, Nogarin 19,01%, Raspanti 16,38%, Amato 7,31%, Cannito 6,34%, Amadio 4,66%, De Carlo 1,91%, Vaccaro 1,77%, gli altri sotto l’1,23%

22.54. 170 sezioni su 172.  Ruggeri 39,94%, Nogarin 19,04%, Raspanti 16,38%, Amato 7,32%, Cannito 6,34%, Amadio 4,65%, De Carlo 1,91%, Vaccaro 1,78%, gli altri sotto l’1,23%

21.45 168 sezioni su 172. Ruggeri 39,99%, Nogarin 19,03%, Raspanti 16,42%, Amato 7,3%, Cannito 6,43%, Amadio 4,63%, De Carlo 1,89%, Vaccaro 1,76%, gli altri sotto l’1,23%

20,55 166 sezioni su 172. Ruggeri 40,05%, Nogarin 19,05%, Raspanti 16,46%, Amato 7,27%, Cannito 6,36%, Amadio 4,55%, De Carlo 1,88%, Vaccaro 1,74%, gli altri sotto l’1,23%

20,30 160 sezioni su 172. Ruggeri 40,07%, Nogarin 19,12%, Raspanti 16,49%, Amato 7,19%, Cannito 6,39%, Amadio 4,54%, De Carlo 1,87%, Vaccaro 1,72%, gli altri sotto l’1,2%

19.58. 147 sezioni su 172. Ruggeri 40,24%, Nogarin 19,1%, Raspanti 16,49%, Amato 7,8%, Cannito 6,4%, Amadio 4,5%, De Carlo 1,87%, Vaccaro 1,69%, gli altri sotto l’1,2%

19.26. 133 sezioni su 172. Ruggeri 40,03%, Nogarin 19,1%, Raspanti 16,67%, Amato 7,18%, Cannito 6,37%, Amadio 4,49%, De Carlo 1,87%, Vaccaro 1,7%, gli altri sotto l’1,2%

19.12. 125 sezioni su 172 Ruggeri 39,5%, Nogarin 19,22%, Raspanti 16,78%, Amato 7,14%, Cannito 6,4%, Amadio 4,47%, De Carlo 1,87%, Vaccaro 1,7%, gli altri sotto l’1,2%

18.58. 120 sezioni su 172 Ruggeri 39,8%, Nogarin 19,22%, Raspanti 16,78%, Amato 7,14%, Cannito 6,4%, Amadio 4,49%, De Carlo 1,87%, Vaccaro 1,7%, gli altri sotto l’1,2%

18.46 103 sezioni su 172 Ruggeri 39,75%, Nogarin 19,31%, Raspanti 16,8%, Amato 7,07%, Cannito 6,48%, Amadio 4,46%, De Carlo 1,85%, Vaccaro 1,7%, gli altri sotto l’1,2%

18.25. 94 sezioni su 172. Ruggeri 39,37, Nogarin 19,34%, Raspanti 16,84%, Amato 7,22%, Cannito 6,51%, Amadio 4,6%, De Carlo 1,79%, Vaccaro 1,71%, gli altri sotto l’1,15%

18.16. 80 sezioni su 172. Ruggeri 39,04%, Nogarin 19,45%, Raspanti 16,7%, Amato 7,36%, Cannito 6,58%, Amadio 4,76%, Vaccaro 1,79%, De Carlo 1,76%, il resto sotto l’1,15%.

17.52 71 sezioni su 172. Ruggeri 39,08%, Nogarin 19,23%, Raspanti 16,86%, Amato 7,41%, Cannito 6,46%, Amadio 4,75%, De Carlo 1,81%, Vaccaro 1,77%, gli altri sotto l’1,15%. Sempre più vicina l’ipotesi ballottaggio

17.38 54 sezioni su 172. Ruggeri 40,22%, Nogarin 19,34, Raspanti 16,37%, Amato 7,09%, Cannito 6,34%, Amadio 4,61%, De Carlo 1,73%, Vaccaro 1,61%, gli altri sotto l’1%

17.28. 47 sezioni su 172. Ruggeri 40,19%, Nogarin 19,26%, Raspanti 16,46%, Amato 7,3%, Cannito 6,27%, Amadio 4,48%, gli altri sotto al 2%. Così sarebbe storico ballottaggio

17.14. 35 sezioni su 172. Ruggeri 39,51%, Nogarin 19,55%, Raspanti 16,45%, Amato 7,62%, Cannito 6,12%, Amadio 4,53%, il resto sotto al 2%

16.58. 21 sezioni su 172. Ruggeri 39,78%, Nogarin 19,41%, Raspanti 16,54%, Amato 7,18%, Cannito 6,1%, Amadio 5,54%, il resto sotto al 2%

16.30 17 sezioni su 172. Ruggeri 40,04%, Nogarin, 19,9%, Raspanti 16,49%, Amato 6,72%, Cannito 6,00%, Amadio 4,5%, il resto sotto al 2%

16.08 10 sezioni scrutinate su 172. Ruggeri 39,98%, Raspanti 15,87% e Nogarin 21,24%. A seguire Amato 6,53%, Cannito 5,97%, Amadio 4,5. Il resto sotto l’1,5%.

15.20 Prime tre sezioni: Ruggeri al 36,12%, Raspanti 18,94%, Nogarin 16,52%. A seguire Amato Nicosia 9,03%, Cannito 7,49%, Marcella Amadio 5,73%

0re 15.07. Due sezioni scrutinate. Ruggeri scende al 36,26%, Nogarin al 16,86%, sale Raspanti con il 17,78%. Poi Amato Nicosia 9,24% e Cannito 7,85%

ore 14.57, i primissimi risultati. Arrivano i primissimi risultati dai seggi con la prima sezione scrutinata: Ruggeri al 40%, Nogarin 25,9%, Raspanti 11,11%, Amato e Vaccaro al 7,41%. Si ricorda che si tratta soltanto della prima sezione pervenuta negli archivi del Comune.

Ore 14.30. La quiete prima della tempesta. Ancora tutto tace dai seggi elettorali, al momento ancora nessun risultato pervenuto

Ore 14.15 Ancora nessun dato ufficiale pervenuto dai seggi. Le operazioni di scrutinio sono in corso. A breve i primissimi risultati

Ore 14. Inizia lo spoglio delle schede elettorali riguardanti le elezioni amministrative per il rinnovo della giunta comunale e per l’elezione del sindaco di Livorno. Dopo l’exploit del Partito Democratico in campo europeo si attendono i risultati dalle urne destinate al rinnovo di Palazzo Civico. Seguite passo passo con noi l’andamento delle votazioni cliccando sul link in alto in pagina.

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