Ternana-Livorno 2-3. Attacco super e quarto successo

di rcampopiano

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Benvenuti al luna park chiamato Livorno. Ci si diverte, si vince sempre ed è lecito sognare. Ci sono solo un paio di regole per potervi accedere: correre dannatamente e dare tutto per la maglia. I giocatori amaranto stanno avendo diritto ad un abbonamento annuale visto come si esprimono (LA CRONACA). Anche contro la Ternana sono stati capaci di soffrire (questa volta per ben due volte) prima di tirare fuori il meglio di sé e portare a casa la quarta vittoria consecutiva che li mantiene al primo posto in solitaria (LA CLASSIFICA). E sabato al Picchi arriva lo Spezia. Probabilmente non c’era modo migliore di arrivarci (LE INTERVISTE).

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Chissà se nella sua testa Panucci si sarebbe aspettato un inizio di campionato così scoppiettante. Quattro vittorie consecutive erano riuscite, nel recente passato, soltanto a Nicola e poi sappiamo tutti com’è andata a finire. Ripeteremo allo sfinimento che il campionato è soltanto agli inizi e che la strada è ancora non lunga, di più. Tuttavia è sempre bene vincere e portare entusiasmo in questo ambiente. Il tecnico è stato bravo a cambiare in corsa: una volta resosi conto che con il 4-2-3-1 aveva raccolto tutto quello che poteva, ha schierato i suoi con un 4-3-3 che ha di fatto spezzato in due la Ternana, incapace di reagire di fronte agli attacchi di Vantaggiato e compagni. L’attaccante al momento è il vero punto di riferimento. Cinque gol in quattro partite non sono roba da tutti i giorni senza contare che oggi, oltre al 2-2, ha messo lo zampino nel primo e terzo gol.

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Amnesie – Alla vigilia del match, Panucci nel presentare la partita aveva posto attenzione su due punti: “Maggiore cattiveria sulle palle inattive e no ai lanci lunghi”. Tuttavia nei primi 40 minuti, il Livorno sembrava aver capito il contrario. Tant’è che dopo neanche quattro minuti Gonzalez con un colpo di testa da calcio d’angolo ha portato avanti i suoi. Il gol è parso la fotocopia di quello subito contro il Brescia per la facilità con la quale il giocatore ternano ha potuto saltare. In mezzo al campo Schiavone era marcato ad uomo e così era Ceccherini che impostava da dietro con dei lanci lunghi alla ricerca di Vantaggiato. In questo modo i difensori umbri hanno sempre avuto la meglio. Come se non bastasse alla mezz’ora un cross sbilenco di Belloni ha sorpreso Pinsoglio e il Livorno si è trovato incredibilmente sotto di due reti.

La forza – In queste partite, gli amaranto ci hanno insegnato che non si danno mai per vinti e che nelle difficoltà si esaltano. DSC_2191

Dall’ennesimo lancio lungo questa volta è spuntato Vantaggiato che ha servito Aramu che con un sinistro ha tolto le ragnatele dall’incrocio dei pali. Panucci negli spogliatoi sprona i suoi e la ripresa è iniziata come meglio non si poteva. Pennellata di Schiavone e schiacciata di Vantaggiato. Una volta raggiunto il pareggio, gli amaranto hanno tirato un po’ il fiato e hanno aspettato la Ternana per poi ripartire in contropiede. Intanto Panucci cambia e passa al 4-3-3. Questa mossa risulterà decisiva, insieme all’ingresso di Palazzi, ai fini della vittoria. E’ proprio l’ex intervista ad avviare l’azione vincente conclusa in maniera magistrale da Pasquato (molto più a suo agio come esterno). Il cronometro segnava 85’ e i padroni di casa non avevano più la forza di controbattere. Sabato tutti allo stadio per il poverissimo.

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Il tabellino

Ternana: Mazzoni, Zanon, Meccariello, Gonzalez, Vitale, Belloni (80′ Falletti), Coppola, Palumbo (54′ Zampa), Signorelli, Ceravolo, Avenatti (68′ Dugandzic). A disp: Sala, Masi, Furlan, Busellato, Dianda, Janse. All. Toscano
Livorno: Pinsoglio, Maicon, Ceccherini, Lambrughi, Gasbarro, Schiavone, Cazzola (65′ Palazzi), Aramu (65′ Biagianti), Pasquato, Vajushi (88′ Moscati), Vantaggiato. A disp: Ricci, Vergara, Calabresi, Jelenic, Comi, Bunino. All. Panucci
Arbitro: Ghersini di Genova
Reti: 4′ Gonzalez, 30′ Belloni, 38′ Aramu, 45′ Vantaggiato, 85′ Pasquato

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Note: angoli 7-7, ammoniti Vitale, Vajushi, Coppola, Aramu, recupero 0′ + 3′

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Pinsoglio 5,5: si fa sorprende troppo facilmente dal cross di Belloni. Incolpevole sul primo gol, decisivo nella ripresa quando stoppa lo stesso Belloni.

Maicon 5,5: rischiarato titolare, offre la solita prestazione a due facce. Ottimo in fase di spinta, costantemente in difficoltà quando Vitale e Ceravolo lo attaccano.

Lambrughi 6: Avenatti è un brutto cliente e il centrale amaranto lo soffre. Nella ripresa riesce a prendergli le misure.

Ceccherini 6,5: capitano vista l’assenza di Luci, la fascia sul braccio lo galvanizza. Preciso e puntuale in tutte le chiusure.

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Gasbarro 6,5: grandissima personalità. Quando parte palla al piede a sinistra sembra un treno che non fa fermate.

Schiavone 6,5: nel primo tempo si vede poco tant’è che il Livorno spesso si affida alla palla lunga. Cresce nella ripresa e l’assist che sforna per Vantaggiato è da capogiro.

Cazzola 5,5: sovrastato da Gonzalez in occasione del vantaggio umbro. Si vede che non è ancora al top e spesso va in sofferenza (65’ Biagianti 6: debutto in campionato per il centrocampista che ha bisogno di mettere minuti nelle gambe).

Aramu 7: se all’incrocio dei pali c’era qualche ragnatela ora non c’è più. Un altro gol da cineteca dopo quello di Fedato (65’ Palazzi 6,5: subito nel vivo delle azioni, propizia la rete del 3-2).

Pasquato 7: alla fine del primo tempo la sua prestazione era insufficiente. Cresce e diventa devastante quando Panucci lo schiera esterno nel 4-3-3.

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Vajushi 6,5: ma lo finirà prima o poi il fiato? Speriamo di no perché corre come un pazzo ricordando Beep Beep. Quanti Willy il coyote lascia di stucco… (87’ Moscati sv).

Vantaggiato 8: semplicemente sontuoso. Ci mette lo zampino sul primo e terzo gol e firma il secondo con un preciso colpo di testa. Quinta rete in quattro partite. Che altro aggiungere?

All. Panucci 7: indovina tutte le mosse, specie nella ripresa quando decide ci passare al 4-3-3. L’ingresso di Palazzi e lo spostamento di Pasquato sono due intuizioni che valgono i tre punti.

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Mazzoni 5,5: sui tre gol incassati, poteva fare meglio solo sul colpo di testa di Vantaggiato.

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Zanon 5,5: bene fino a quando a cinque minuti dalla fine non si perde Pasquato.
Meccariello 6,5: il migliore della retrovie. Un gigante di testa che combatte alla pari con Vantaggiato.
Gonzalez 6: la media è del 7 per il gol fatto e il 5 per quando deve marcare.
Vitale 6: a sinistra è lui il padrone. Per informazioni chiedere a Maicon.
Belloni 6,5: non diteci che voleva tirare perché non ci crede nessuno. Bravo e fortunato. Ci riprova nella ripresa, ma senza fortuna (80’ Falletti sv)
Coppola 5,5: parte a razzo, ma perde giri man mano che i minuti aumentano.
Palumbo 5,5: gli manca esperienza e si vede, spesso si estranea dal gioco (54’ Zampa 6: decisamente più nel vivo dell’azione rispetto al compagno).

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Signorelli 5: schierato trequartista, non si fa mai vedere.
Ceravolo 5,5: stesso discorso fatto per Avenatti.
Avenatti 5,5: partita generosa la sua anche se la porta la vede raramente (68Dugandzic 5: il suo nome non viene mai pronunciato dai telecronisti).
All. Toscano 6: la partita l’aveva preparata bene, ma di fronte questo Livorno non c’è niente da fare.

 

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