Spinelli: “Ho detto a Paulinho, fai 20 gol e ti vendo a 50 milioni”. E Greco si presenta

"Siamo tornati in serie A, l'università del calcio. Abbiamo tanti aspiranti laureandi, mister compreso, e dobbiamo cercare di rimanerci almeno 4-5 anni"

di msarti

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LA PRESENTAZIONE DI GRECO

 

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Abbiamo preso Mosquera “che si aggregherà al gruppo venerdì”. “Greco aveva un contratto principesco ma ha scelto noi, con lui e tutti gli altri dobbiamo puntare a rimanere in A almeno  4-5 anni”. “Sono qui da 14 anni e ho visto passare tre sindaci, tutti mi hanno promesso lo stadio nuovo ma ancora niente”.
E’ un presidente che dispensa titoli ad ogni dichiarazione quello che ha partecipato oggi alle 12, al Centro Coni, alla presentazione del neo acquisto (il quinto) Leandro Greco, centrocampista 27enne, ex Roma.
Uno Spinelli così è pane per i giornalisti che lo sanno e gli propongono una domanda dietro l’altra.  Il primo titolo, Spinelli, lo offre aprendo la conferenza. “Siamo tornati in serie A, l’università del calcio. Abbiamo tanti aspiranti laureandi, mister compreso, in rosa e dobbiamo cercare di rimanerci almeno 4-5 anni come abbiamo fatto quando siamo stati promossi nella massima serie la prima volta. Ad ogni modo, rimaniamo una matricola e come tale avremo bisogno del supporto della città”.
Per quanto riguarda il mercato, il patron delinea quella che è la strategia societaria. “Dobbiamo attingere dal nostro vivaio, dal quale devono uscire i Ceccherini, i Bardi e i Chiellini. A questo proposito, guardi, vi segnalo Murilo, brasiliano, classe ’95, attaccante della Primavera. Mi hanno detto. “Presidente, guardi questo ragazzo. Ha talento”. Io l’ho visto e devo dire che ha qualità. Gli abbiamo rinnovato il contratto per altri 5 anni, chissà che non possa un giorno entrare in prima squadra. E poi dobbiamo comprare nel mercato estero, dove i giocatori costano meno”.
Poi, scherzando ma non troppo, dice su Paulinho: “Gli ho detto di fare 20 gol così lo vendiamo a 50 milioni e portiamo soldi freschi nelle casse della società per i prossimi anni e siamo a posto. Lui mi ha promesso (sorride, ndr) che ne farà almeno 10-15″.

Mosquera preso. Spinelli ha poi annunciato di aver concluso l’affare con Mosquera, centrocampista colombiano, classe ’91, caratteristiche alla Gattuso, in arrivo dall’Envigado. E sono sempre aperti i fronti Duncan, Longo (attaccante dell’Inter) e Ruben Botta, che però è infortunato e verrebbe a Livorno, di fatto, solo per fare convalescenza e riprendersi. Mentre per quanto riguarda Milevsky “ho mandato un telegramma alla società dicendo che non possiamo più aspettare”. Staremo a vedere come andrà a finire.
Intanto, in tema di acquisti, il presidente ricorda che c’è Siligardi. (“Il ragazzo dovrebbe tornare disponibile dopo la sosta natalizia”) e che comunque verranno fatti altri 3-4 innesti di qui a fine mercato.

Capitolo Mazzoni. “Ho parlato con il giocatore. E’ sereno. Ci siamo chiariti. Se avrà l’occasione di andare a giocare in un altro campionato è libero di farlo per poi tornare qua, sennò rimarrà e si giocherà il posto. Qui non ci sono figli, né figliastri“.

Poi il pres. ha ceduto la parola a Leandro Greco. “Ringrazio il presidente, in primis, ma tutta la società che ha fatto un grande sforzo per acquistarmi. Per me è una crescita dal punto di vista professionale essere arrivato qui. Arrivo con grande umiltà sapendo di aggregarmi a un gruppo che lo scorso anno ha conquistato la promozione davanti a una piazza calorosa e esigente. Mi metto a disposizione di mister Nicola con il quale ho già parlato spiegandogli che mi adatto facilmente a ricoprire più ruoli in mezzo al campo, dalla mezza ala al trequartista, fino al centrale davanti alla difesa”.
Nicola, che non nasconde di aver voluto Greco fortemente, dice del giocatore: “Leandro era fra quei 2-3 candidati che avevo segnalato alla società come rinforzo. Arriva a Livorno con l’umiltà, ma al tempo stesso con la consapevolezza di aver un bagaglio di esperienza importante avendo giocato nella Roma e lo scorso anno in un campionato non certamente semplice come quello greco. Ho detto al presidente, con il quale ho un buonissimo rapporto, che dobbiamo coprire altri 3 ruoli”.

La presenza odierna del numero uno amaranto è stata l’occasione per un brindisi finale fra Spinelli, Nicola, lo staff amaranto e la stampa (“anche voi siete in serie A”, ha detto ai giornalisti). Ce lo ricorderemo.

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