Foscarini: “Qui per vincere”. Stadio ok

E' il tecnico più giusto per la squadra a prescindere dalla categoria. Mercato: Ceravolo svela chi rimane e chi no. Protti: giorni decisivi

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Claudio Foscarini, reduce dalla salvezza con la Pro Vercelli in serie B, è il nuovo allenatore del Livorno in Lega Pro (leggi qui – stadio agibile, ma ok definitivo a luglio). Cadute dunque le altre due alternative: Gelain e Auteri, fresco di svincolo dal Benevento con il quale aveva conquistato la serie B. Il nome di Foscarini è quello che ci voleva per far capire che quest’anno la società non vuole fare errori. Arriva in Toscana forse l’allenatore migliore che c’era sulla piazza (tra quelli alla portata degli amaranto) e che ha alle spalle tantissimi anni di esperienza. Sa come si vince un campionato in Lega Pro (con il Cittadella) e come ci si salva nella serie cadetta (Cittadella e Pro Vercelli). Chi meglio di lui quindi poteva guidare gli amaranto a prescindere da quale sarà la categoria? Per l’ex Pro Vercelli, contratto di un anno con opzione per il secondo. Adesso però occorre mettergli a disposizione una rosa adeguata e in questo senso le parole del ds Ceravolo sono da sottolineare: “Per il ritiro il 90% della squadra sarà completata”.

Il sì di Foscarini è arrivato un po’ a sorpresa come precisa lo stesso allenatore: “Quando mi ha chiamato il direttore, all’inizio ero molto scettico perché non volevo scendere di categoria. Ci avevo messo tanti anni per conquistarla e non mi andava di perderla. Dopo però ho avuto una lunga riflessione e ho capito che qui non siamo in una piazza qualsiasi, ma a Livorno. Sono convinto di essere arrivato nel posto giusto e non considero l’essere venuto qui un passo indietro nella mia carriera, anzi. Sono venuto qui per vincere e sono motivatissimo per farlo”.
Il tecnico, affrontato moltissime volte da avversario, è quasi sempre riuscito ad avere la meglio: “Da avversario mi sono tolto spesso belle soddisfazioni. Ho colto questo come un segno del destino. La piazza è stimolante e ci sono tutte le carte in regola per fare bene”.
Sul possibile ripescaggio, Foscarini ha le idee chiare: “Se c’è una squadra che lo merita è il Livorno. Ma sappiamo come vanno a finire queste cose. All’ultimo spunta sempre qualcuno che la fa franca. Io do poche possibilità, il presidente quando l’ho sentito molte di più”.
Come modulo probabile che vedremo il Livorno ancora con la linea a tre: “In passato ho usato quasi sempre la linea a quattro tuttavia a Vercelli ho fatto una decina di partite con la difesa a tre quindi non vedo il motivo per cui non dovrei farlo anche qui. Sicuramente lo schema si adatterà anche alla rosa che avrò a disposizione”.
Unico rammarico forse non aver mai raggiunto la serie A: “Ci sono stato molto vicino negli anni d’oro del Cittadella ma ho preferito fare scelte diverse per dare continuità al mio lavoro. Va bene così e non rimpiango quanto fatto. A Cittadella sono stato dieci anni soprattutto per la condivisione dei valori con la società. Seguivamo la stessa filosofia e questo mi ha stimolato a ripartire ogni anno da capo”.
Un’ultima battuta sulla Pro Vercelli: “Ho accettato serenamente la scelta di non confermarmi e le gratificazioni che ho ricevuto mi hanno fatto emozionare. Ho centrato l’obiettivo della salvezza ma ho portato la mia idea di calcio e il modo di proporsi e queste cose sono entrate nel cuore della gente”.

Ceravolo e il mercato – Il direttore sportivo applaude la scelta di Spinelli: “Abbiamo preso un allenatore che è un lusso per la categoria. Sono sicuro che ci toglieremo grandi soddisfazioni insieme”. Per il mercato: “Vogliamo ripartire da chi è sotto contratto: Lambrughi, Gasbarro, Gonnelli, Moscati e Jelenic saranno dei nostri. Con Luci e Vantaggiato stiamo trattando e dobbiamo venirci incontro a vicenda. A Biagianti abbiamo fatto la nostra proposta ma ha preferito prendere un’altra strada”. Ceravolo poi proverà a strappare un sì anche a Borghese mentre Ceccherini ha diverse richieste anche dalla serie A ed è probabile che verrà ceduto per fare cassa.

Armenia e Protti – Altro caso spinoso è quello riguardante Protti. A lui è stato offerto il ruolo di club manager. In questo senso le parole del dg Armenia sono incoraggianti: “Ci siamo visti con Igor un paio di volte. Nei prossimi giorni avremo un ultimo incontro che spero sia quello definitivo”.

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