Il Livorno: “Sia fatta giustizia per i playout”. Lanciano deferito, cambia la classifica?

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In casa Livorno c’è ancora grande amarezza per la retrocessione in Lega Pro dopo il 2-2 contro il Lanciano (clicca qui). Si fa ancora fatica a digerire il verdetto del campo (clicca qui per il nostro editoriale) e ancora di più quello della giustizia federale. Già perché proprio la squadra abruzzese, e di conseguenza anche quella amaranto, è in attesa di conoscere il proprio futuro visto che non è in regola con i pagamenti. Entro la fine del mese di maggio si saprà quanti punti verranno tolti ai rossoneri: la speranza è tre (così il Livorno, che nel frattempo ha ripreso gli allenamenti, giocherebbe i playout), ma la sensazione è che si vada verso un meno 2 che permetterebbe, comunque, a Ferrari e compagni di giocarsi gli spareggi promozione in virtù degli scontri diretti, con i labronici, a favore.
Nell’attesa di conoscere il verdetto, la società amaranto ha preso posizione con un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale: “L’A.S. Livorno Calcio S.r.l., preso atto dell’esito finale della classifica del campionato di Serie B 2015/2016 dopo la disputa dell’ultima giornata, comunica di aver disposto la prosecuzione degli allenamenti da parte della prima squadra, fino a data da individuare, in attesa che il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni si pronunci sui ricorsi, promossi dalla Procura Generale dello Sport Coni e dalla Procura Federale Figc relativamente alla decisione della Corte Federale d’Appello Figc del 13 maggio 2016, con cui è stata ridotta la penalizzazione a carico della S.S. Virtus Lanciano S.r.l. da cinque a due punti. La scrivente, infatti, fa presente come l’appello del Procuratore Federale, Dott. Stefano Palazzi, abbia ad oggetto la domanda di irrogazione, a carico del club abruzzese, della sanzione della penalizzazione di tre punti, ulteriori ai due già inflitti, richiesta il cui accoglimento determinerebbe il diritto dell’A.S. Livorno Calcio S.r.l. di disputare lo spareggio play-out contro la Salernitana. Alla luce di quanto sopra, l’A.S. Livorno Calcio S.r.l. ripone la massima fiducia nell’operato delle istituzioni, affinché venga salvaguardata l’applicazione di tutti i regolamenti di cui la Figc e pretende il massimo rispetto da parte dei propri club professionistici, che risultano, nel caso in esame, palesemente violati dalla società abruzzese”.

Nel mentre è arrivato anche il deferimento da parte della Figc per il Lanciano a causa dell’inadempienza del versamento dei contributi. Questa decisione potrebbe sconvolgere nuovamente la classifica, ma aspettiamo a cantare vittoria perché la strada è ancora lunga. Di seguito il comunicato ufficiale della Figc: “Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., preso atto della decisione della Corte Federale d’Appello – Sezioni Unite di cui al C.U. 123/CFA del 13 maggio 2016, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il Procuratore speciale e legale rappresentante pro-tempore della società S.S Virtus Lanciano, Luca Leone “per la violazione di cui agli artt. 1 bis, comma 1 e 10, comma 3, del C.G.S. in relazione all’art. 85, lettera B), paragrafo VII delle N.O.I.F., per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver documentato alla CO.VI.SO.C. l’avvenuto pagamento, entro il termine del 16 dicembre 2015, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio, agosto, settembre e ottobre 2015”.
La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per il comportamento posto in essere dal sig. Leone Luca e a titolo di responsabilità propria e diretta “per non aver documentato alla CO.VI.SO.C. l’avvenuto pagamento, entro il termine del 16 dicembre 2015, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio, agosto, settembre e ottobre 2015.

La decisione finale il 1 giugno –  Il Presidente del Collegio di Garanzia – si legge in una nota dell’Ansa – Franco Frattini, ha disposto la riunione dei ricorsi presentati rispettivamente dalla Procura Generale dello Sport presso il Coni e dalla Procura Figc contro il sig. Claude Alain di Menno di Bucchianico, il sig. Castrignanò e la società Virtus Lanciano avverso la decisione della Corte Federale d’Appello che lo scorso 13 maggio ha ridotto la sanzione a carico del sig. Claude Alain di Menno di Bucchianico e la penalizzazione a carico della società e ha annullato la sanzione irrogata in capo al sig. Castrignanò. Il Presidente Frattini ha, altresì, assegnato i ricorsi in questione alla Seconda Sezione del Collegio di Garanzia. Il presidente della Seconda Sezione del Collegio, ha fissato l’udienza di discussione relativa ai ricorsi in questione per il 1 giugno, a partire dalle ore 14.30.

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