I livornesi: “Nella squadra c’è chi non lotta”

Duro anche Ceccherini: "O andiamo in serie A oppure, vista la squadra a disposizione, sarà un fallimento"

di rcampopiano

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Questo Livorno è caratterizzato da molta “livornesità”. Mazzoni, Ceccherini, Moscati e Gonnelli. Tutti nati e cresciuti all’ombra dei Quattro Mori (clicca qui per fotogallery, cronaca e pagelle della partita). Proprio per questo sono i primi che non ci stanno quando la loro squadra perde e si arrabbiano ancora di più quando perde senza combattere come accaduto contro il Pescara. I primi due ci hanno messo la faccia e non hanno usato tanti giri di parole per esprimere tutto il disappunto per una situazione che sta diventando a tratti insostenibile.
Il difensore è il primo a metterci la faccia: “Cosa mi aspetto dal prossimo anno? Di arrivare primo o comunque di andare in serie A. Vista la squadra che abbiamo, se non ci andiamo possiamo parlare di fallimento”. Sulla partita, il difensore è chiaro: “Inutile dire come il vantaggio andava gestito meglio perché era importante iniziare la ripresa sull’1-0 perché ci avrebbe permesso di gestire la partita in modo migliore. Purtroppo il gol al 47’ è stata una mazzata. Comunque si vedeva che il Pescara stava meglio e arrivava sulle seconde palle prima di noi. Non so questo da cosa possa dipendere, certo è che è arrivato il momento di cambiare rotta”.
Molto più dure le parole del portiere amaranto: “La prestazione di oggi non mi è piaciuta specie per l’agonismo. L’atteggiamento avuto da alcuni giocatori è stato sbagliato anche se non voglio fare nomi. Abbiamo cominciato male la partita e il Pescara ne ha subito approfittato. E’ logico che c’è qualcosa che ci sfugge perché pensavo che dopo Frosinone non si potesse fare peggio invece…”. Mazzoni vuole vedere una nuova squadre nell’anno nuovo: “Rischiamo di fare un campionato anonimo in vista del centenario. Magari a qualcuno andrà bene, ma a me decisamente no. Qui non ci sono fenomeni, siamo una buona squadra, ma senza l’agonismo e la cattiveria si va veramente poco lontano”.

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