Gautieri si gioca la panchina contro il Crotone. Livorno pronto al cambio di modulo

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La partita contro il Crotone rappresenterà un vero e proprio crocevia per il futuro del Livorno. Nonostante la brutta prestazione offerta ad Avellino, Spinelli ha ribadito la fiducia a Gautieri (clicca qui) ma adesso l’allenatore è davvero all’ultima spiaggia. Deve assolutamente vincere per salvare la panchina visto che un pareggio non basterebbe al patron. Che, come se non bastasse, ha ufficialmente aperto il caso di “chi non lotta per questa maglia”. Le sue parole “chi non gioca al massimo delle sue potenzialità, Gautieri lo spedirà in tribuna” rischiano di aprire uno squarcio nello spogliatoio. L’impressione tuttavia è che Spinelli abbia colto nel segno: in queste prime uscite si sono visti giocatori lontani parenti di quelli ammirati nelle ultime due stagioni. Qualcosa l’allenatore l’ha già fatto capire mandando in panchina nomi illustri ma, per il bene di tutti, è bene gettare acqua sul fuoco.

Serve fare quadrato attorno alla squadra e al tecnico perché queste due partite in casa (la prossima sarà con il Trapani) devono regalare sei punti per restare attaccati ai piani alti della classifica. Per centrare la vittoria contro l’undici di Drago, Gautieri dovrà fare a meno, oltre degli infortunati Ceccherini e Lambrughi, di Cutolo, espulso nel sottopassaggio al termine del match con l’Avellino. La sua assenza complica maledettamente i piani del mister che potrebbe essere propenso a cambiare modulo e passare al 4-4-2. Una scelta azzardata, ma forse inevitabile. Se così fosse, in difesa ci potrebbe essere il debutto di Maicon, vero e proprio oggetto  misterioso di questo inizio campionato con lo spostamento di Moscati sulla linea dei centrocampisti. Linea che sarà completata da Mosquera, Biagianti e Djokovic. Nel duo d’attacco non ci sarà spazio per Siligardi; il buon Luca al momento sta giocando molto al di sotto delle sue potenzialità e non è un caso il non vederlo titolare. I favoriti sono Vantaggiato e Galabinov che hanno dimostrato di poter coesistere tranquillamente. Bocciati, al momento, Surraco, Jelenic e Belingheri.

 

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