Crotone-Livorno 1-0. Amaranto irriconoscibili

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Siete una squadra all’ultimo posto in classifica e bisognosa di punti salvezza? Aspettate di giocare con il Livorno e avrete un po’ di ossigeno. Meglio usare l’ironia per descrivere la sconfitta degli amaranto (LA CRONACA). Contro un Crotone fanalino di coda arriva un’altra, dopo Latina, prestazione da dimenticare (LA CLASSIFICA). Non un tiro in porta in tutti i 90 minuti, non un’azione degna di questo nome e una squadra con poca pochissima personalità. Difficile parlare di atteggiamento perché quando lotti per un posto in serie A devi entrare in campo con il coltello tra i denti. Guardate l’Avellino la scorsa settimana: sembrava che non vincesse da mesi. Oppure prendete il Crotone: squadra con mille problemi è vero, ma con una grinta e una cattiveria da applausi.  Gelain è sempre più in bilico, ma il fatto di giocare subito martedì giocherà a suo favore. (LE INTERVISTE)

Cosa sta succedendo al Livorno? Sono in tanti a chiederselo e la risposta non è affatto semplice. Può una squadra che ha in rosa giocatori come Siligardi, Vantaggiato, Galabinov, Jelenic, Rivas e Belingheri fare la miseria di un gol in tre partite? D’accordo che con l’Avellino c’è stata sfortuna, ma oggi non ci possiamo appellare alla iella. Perché Cordaz potrebbe tranquillamente utilizzare gli stessi guanti anche martedì. Gli amaranto sono apparsi svuotati come se il ko di una settimana fa non sia stato assorbito. Eppure la classifica dice che il secondo posto dista soltanto quattro punti. La sfida con il Trapani rischia di essere decisiva per il futuro del Livorno e di Gelain.

Formazione “spinelliana” – Quelli che non volevano più vedere esperimenti alla Belingheri tanto per intenderci si saranno lustrati gli occhi quando alla lettura delle formazioni hanno visto il 3-5-2 con Pires regista. Anche Spinelli a Genova avrà gongolato perché questo è il Livorno che lui ordina di mettere in campo. Qui però il presidente sbaglia perché sventolando pubblicamente quale schieramento vuole vedere in campo priva l’allenatore di fare delle scelte. Conoscendo poi il carattere poco paziente del patron ecco che qualunque tecnico avrà sempre delle difficoltà nello schierare l’undici titolare.

Squadra stanca – Che la partita non si mettesse subito nei binari giusti lo si è intuito fin dai primi minuti. Il Crotone è entrato in campo con più cattiveria e il Livorno non è riuscito a macinare gioco. Prima ci ha pensato Mazzoni a salvare la baracca ma poi è stato sorpreso dal tiro di Ciano che ha portato avanti i calabresi. Il gol, a differenza di quello di Trotta di una settimana fa, non sveglia il Livorno. Moscati a destra non riesce mai a mettere un cross giusto nel mezzo, stessa sorte tocca a Lambrughi. Se a questo aggiungiamo che Siligardi e Biagianti si divorano due chiare occasioni da rete, ecco che la frittata è fatta.

Ripresa inutile – Dopo dieci minuti, Gelain capisce che così non va. Fuori Luci e Moscati per Rivas e Jelenic e amaranto in campo con un inusuale 4-2-3-1, ma i risultati non cambiano. Vantaggiato appare chiaramente stanco e magari a Trapani potrebbe rifiatare mentre i nuovi entrati non riescono a far cambiare il passo alla squadra quasi come se fossero loro i primi a non credere nel pareggio. Il Crotone ha fatto la sua partita difendendosi a oltranza, ma rischiando pochissimo e per poco in contropiede non trova il raddoppio. Finisce con la contestazione dei pochi tifosi presenti allo Scida: no Livorno, così proprio non va.

Il tabellino

Crotone: Cordaz, Zampano, Claiton, Ferrari, Modesto, Maiello, Suciu, Dezi, Ciano (82′ Gigli), Torregrossa (71′ Padovan), Stoian (68′ Ricci). A disp: Stojanovic, Gelardo, Saba, De Giorgio, Rabusic, Dozi. All. Drago
Livorno: Mazzoni, Ceccherini, Emerson, Bernardini, Moscati (57′ Rivas), Luci (57′ Jelenic), Pires, Biagianti (79′ Jefferson), Lambrughi, Siligardi, Vantaggiato. A disp: Bastianoni, Gemiti, Gonnelli, Maicon, Belingheri, Galabinov. All. Gelain
Arbitro: Abbattista
Rete: 19′ Ciano
Note: angoli 4-2 per il Livorno, ammoniti Emerson, Luci, Suciu, Jelenic, Bernardini, Modesto, recupero 0′ + 5′

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Mazzoni 5,5: all’inizio di partita salva il risultato con una grandissima parata su Suciu ma sul tiro di Ciano non è parso esente da colpe anche se vede il pallone solo all’ultimo .

Ceccherini 6: tra i difensori è quello che oggi soffre meno di tutti. Quando può tenta sortite offensive, ma la fortuna non lo aiuta.

Emerson 5: dov’è finito il difensore che abbiamo ammirato nelle ultime due stagioni? Nervoso e confusionario, anche il brasiliano oggi va messo dietro la lavagna.

Bernardini 5: Suciu e Stoain gli fanno passare una giornata da mal di testa. Gelain prova a invertirlo con Ceccherini, ma la mossa non dà gli effetti sperati.

Moscati 5: se gli attaccanti del Livorno giocassero nel settore ospiti i suoi cross sarebbero perfetti. Giornata da dimenticare per l’esterno che purtroppo ogni volta che arriva al traversone sbaglia (57’ Rivas 5,5: inizia con un dribbling fulminante, ma poi si perde sulla sinistra).

Luci 5: errori su errori per il capitano che non riesce mai a trovare il ritmo  partita. Sbaglia tantissimi passaggi e Gelain giustamente lo toglie (57’ Jelenic 5: tocca pochissimi palloni e largo a destra non trova mai il giusto passo).

Pires 5: lento e impreciso. Peccato perché fin’ora quando era stato chiamato in causa aveva risposto sfornando prestazioni più che positive.

Biagianti 5,5: mezzo voto in più rispetto ai compagni di reparto perché alla fine è il giocatore più pericoloso del Livorno. Sfortunatamente il gol rimane un tabù per lui (79’ Jefferson sv).

Lambrughi 6: partita onesta la sua. E’ l’unico che riesce ad arrivare sul fondo con una certa frequenza, anche se i suoi cross non trovano mai pronti gli attaccanti amaranto. .

Siligardi 5: male anche il trequartista. Si libera per il tiro un paio di volte ma spara alle stelle. C’è da dire a sua discolpa che non è facile giocare quando hai sempre tre giocatori addosso.

Vantaggiato 5: l’impressione è che il toro di Brindisi necessiti di un turno di riposo. Oggi non riesce mai a rendersi pericoloso sbattendo sempre contro il muro eretto dalla difesa calabrese.

All. Gelain 5,5: le formazione è quella che tutti, Spinelli compreso, volevano ma il risultato dice tutt’altro. Prova a raddrizzare la partita nella ripresa, ma la squadra oggi è rimasta a Livorno.

CROTONE

Cordaz 6: sembra strano, ma di tiri in porta dalle sue parti non arrivano.
Zampano 6: spinge poco ma contiene senza problemi le avanzate di Lambrughi.
Claiton 7: monumentale e insuperabile. A Crotone dovrebbero fargli un monumento.
Ferrari 6,5: preciso e puntuale in ogni chiusura. Dalle sue parti non si passa.
Modesto 6: non ha problemi nel fermare Moscati.
Maiello 6,5: a centrocampo non sbaglia quasi mai. Prezioso nel finale quando tiene palla per far rifiatare i comapgni.
Suciu 6,5: ha una grande occasione ma la spreca. Però le sue giocate mettono sempre i brividi al Livorno.
Dezi 6: è quello che appare meno, ma non per questo non è utile alla causa calabrese.
Ciano 7: un gol bello e voluto. Il Crotone ringrazia (82’ Gigli sv).
Torregrossa 6: le palle alte sono quasi tutte sue. Ottime sponde per i compagni (71’ Padovan sv)
Stoian 6,5: giocatore tutto pepe. Manda in tilt Bernardini e offre assist preziosi ai compagni (68’ Ricci sv)
All. Drago 7: questa vittoria lo ripaga del ko immeritato dell’andata. Strano che una squadra che giochi così bene sia nelle zone basse della classifica.

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