Festa del Voto, palloncini e cero “made” Graziani

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Anche quest’anno è stata la cereria Graziani a produrre il cero che la città di Livorno donerà alla Madonna di Montenero (leggi qui la chiesa diventa ufficialmente santuario  e in fondo all’articolo clicca per guardare le foto di Simone Lanari)
Come ogni 27 gennaio, da 273 anni a questa parte, ritorna per la città di Livorno la festa del Voto, che celebra la grazia che la Madonna di Montenero concesse ai cittadini di Livorno nel lontano 1742 risparmiandoli da un devastante terremoto. Da quel giorno, ogni anno, è stata mantenuta la promessa fatta allora di “offrire 10 libbre toscane di cera da accendere all’altare della Vergine”.
L’evento si è svolto in piazza Grande, alla presenza di decine di bambini e palloncini colorati, dove è esposta l’immagine della Madonna. Per Mario Graziani, sesta generazione a gestire l’azienda di famiglia, è un grande onore che sia proprio una sua candela ad essere il dono che la città offre alla Vergine. La cereria Graziani, infatti, fondata proprio a Livorno più di due secoli fa, nonostante commerci con tutto il mondo, mantiene un forte attaccamento verso la sua città di origine.

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