Ruggeri: “Ecco i miei tre impegni nei primi 100 giorni. Se vinco mi taglio il 16% dello stipendio”

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di Carola Centi

Luca Lotti, responsabile organizzazione del Pd nazionale e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, era oggi a Livorno a sostegno di Marco Ruggeri, candidato sindaco di Livorno per la coalizione di centrosinistra. Per l’occasione Ruggeri ha lanciato tre impegni che da sindaco metterà in atto fin dai primi 100 giorni della futura amministrazione. (la Cacciatori fra i tre assessori nominati, leggi qui).
“Non c’è persona che incontri che non mi faccia presente quanto sia complessa la situazione del lavoro a Livorno e mi chieda concretamente quanto sarà l’impegno che il sindaco metterà su questo fronte. – ha spiegato Marco Ruggeri – Credo quindi ci voglia un segnale chiaro, per cui il lavoro diventa uno dei metri di paragone con cui si determina la capacità di un amministrazione e la produttività del sindaco si misura quindi anche sulla capacità di creare occupazione. Per questo appena eletto farò subito una delibera che ridurrà il mio stipendio da sindaco della percentuale relativa al tasso di disoccupazione, attualmente del 16% e riaumenterà solo se calerà questa percentuale. Poi voglio fare una proposta di metodo: non sarò il sindaco “di” Livorno ma il sindaco “in” Livorno, fin dai primi 100 giorni farò un giro in un quartiere diverso della città una volta alla settimana, perché un sindaco deve parlare direttamente coi cittadini dei problemi. Un altro punto, e lo voglio annunciare assieme a Luca, entro il mese di giugno sarà aperta una cabina di regia sul Porto tra Regione, Comune e Governo, in modo da creare un luogo di coordinamento tra tutti gli enti per snellire le procedure che stanno rallentando il suo sviluppo”.

Anche Luca Lotti prende la parola sottolineando le analogie con la precedente esperienza fiorentina del 2009, che anch’essa vide il ballottaggio ed in seguito la vittoria di Matteo Renzi “ Capisco che questa città abbia vissuto esperienze non del tutto piacevoli legate al Pd, ma quello che spero capiscano gli elettori è che questo voto non deve essere dato contro ma a favore della città. Marco Ruggeri ha condotto una campagna trasparente a favore dei cittadini, si deve votare per lui ed il suo programma non per quello che è stato”.
Il Sottosegretario inoltre conferma l’intento di un tavolo relativo al porto e sottolinea come la questione di Livorno fosse già in luce a Palazzo Chigi, visto l’imminente ridisegno delle autorità portuali italiane.
A chi infine domanda a Marco Ruggeri se sia necessario un “mea culpa” da parte del Pd, visto l’aumentare di nuovi schieramenti a favore di Filippo Nogarin, prontamente risponde: “Non è certo una novità che ci siano elementi contrari al Pd, da parte nostra siamo stati trasparenti e non abbiamo certo ricorso ad intrallazzi. Quello che mi preme sottolineare è che non stiamo giocando una partita contro il Pd, ma stiamo eleggendo un sindaco. Se poi i cittadini se la sentono di dare la loro preferenza ad una fazione, che riceve consensi sia da soggetti autodefinitesi di sinistra che dalla destra storica della Amadio, facciano pure, la scelta rimane comunque loro”.
“In tutta Italia si è riscontrato un calo di voti nelle amministrative rispetto alle europee – ha concluso Luca Lotti – però è pur vero che se il Pd ha riscosso successi è anche merito del recente operato del governo, che ha ispirato fiducia. Su questa base è necessario riflettere, se qualcosa non è stato fatto correttamente è possibile cambiare e migliorare e credo che Marco sia il candidato adatto”.

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