C’è Borghezio, tensione. “No paura”

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L’onorevole Borghezio rompe il silenzio a seguito delle tante polemiche legate alla notizia del suo arrivo a Livorno. “Abbiamo avuto dei problemi perché ci sono state delle intimidazioni nei confronti del titolare del bar Dolly dove dovevo tenere il comizio – spiega Mario Borghezio –  e abbiamo dovuto spostarci altrove al Granduca Hotel. Alle 16 ci sarà una conferenza pubblica e alle 18 una apericena”. “I proprietari hanno ricevuto delle pesantissime minacce – continua il politico del Carroccio –  ed essendo il titolare di un locale nessuno lo avrebbe risarcito in caso di danni. Questo ovviamente domani parlerò anche di questo aspetto, sembra incredibile, come denuncia più volte il nostro segretario federale, dove arriviamo noi in certe zone del paese ci sono episodi di questa gravità e questo è inammissibile”.
Borghezio continua a parlare: “Noi comunque non ci facciamo intimidire. Ancora una volta questa è la dimostrazione di come siamo veramente gli unici nemici di questa gente che compie queste intimidazioni. Io ci sono e ci sarò anche perché grazie a Dio in Italia ci sono ancora i carabinieri e quindi sono tranquillo come una Pasqua”.

Livorno si prepara a vivere una giornata molto impegnativa sotto il profilo dell’ordine pubblico e delle manifestazioni in ballo per questo weekend. Quasi in concomitanza con la presenza di Borghezio ci sarà infatti il corteo cittadino indetto dal Coordinamento Lavoratori e Lavoratrici livornesi. Si prevede una Livorno blindata per evitare ogni tipo di scontro possibile visti i precedenti legati al nome dell’Europarlamentare. Nel febbraio 2006 quando il deputato del Carroccio tenne un comizio nel quartiere Venezia ci furono dei disordini che vennero sedati dalle forze dell’ordine.

Nel primo pomeriggio c’era stato il dietrofront del Bar Dolly dopo la raffica di polemiche piovute a seguito della notizia dell’arrivo all’interno del locale dell’onorevole (clicca qui per leggere la news e i commenti su “Salvini a Cecina, minacciato di morte”). A darne notizia, contattata dalla redazione di Quilivorno.it è proprio Lucia Cucchetti, responsabile organizzativa della Lega Nord di Livorno che ha dichiarato che l’appuntamento al centralissimo bar Dolly salterà “per motivi di ordine pubblico”.

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