Rotta l’altalena per disabili. In arrivo multe per chi sgarra

A provocare la rottura del pezzo, molto probabilmente, il peso eccessivo al quale è stata sottoposta la piattaforma, a causa dell’utilizzo da parte di persone adulte

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Tanto tuonò che piovve. Ecco un vecchio adagio che purtroppo potrebbe calzare a pennello in questa situazione di ennesimo degrado e inciviltà. L’altalena dei disabili, dotata di una pedana per le carrozzine, e situata all’interno del Parco Inclusivo al Parterre il 31 maggio 2015 grazie all’iniziativa promossa dai Camminatori Folli, il famoso gruppo livornese che gira il mondo a piedi raccogliendo fondi per iniziative sociali, si è rotta ed è stata interdetta dall’Ufficio Parchi e Verde Pubblico del Comune di Livorno.
Si è rotta forse proprio a seguito di comportamenti poco consoni alla sua struttura come quello denunciato proprio da un lettore di Quilivorno.it che ha fotografato un babbo andare sopra il gioco insieme al figlio (clicca qui per leggere articolo e commenti). I manutentori della ditta che importa e fornisce questo tipo di altalene, la Tecnolandia, hanno già svolto un sopralluogo nel pomeriggio di lunedì 16 maggio, e hanno riscontrato la rottura del pistone che consente alla pedana di ritornare in alto. A provocare la rottura del pezzo, molto probabilmente, il peso eccessivo al quale è stata sottoposta la piattaforma, a causa dell’utilizzo da parte di persone adulte o di un numero eccessivo di bambini (malgrado la presenza di cartelli che segnalano il corretto utilizzo).

Ma non solo. Il problema era già stato altalenaportato all’attenzione della polizia municipale la quale aveva annunciato che a breve sarebbe stato possibile effettuare multe anche per questo tipo di violazioni (clicca qui per leggere). Finora non è stato possibile comminare sanzioni perché nessuna norma le prevede, ma nel nuovo Regolamento di Polizia Municipale, che dovrà essere approvato dal Consiglio Comunale, è prevista una sanzione di 50 euro per uso improprio di giochi per bambini.
La notizia della rottura e dell’interdizione al pubblico tramite nastri bianchi e rossi è stata divulgata proprio dalla pagina facebook dei Camminatori Folli con questo post: “Non era questo il modo in cui pensavo di festeggiare il mio primo compleanno il 31 maggio. E ora chi devo ringraziare…”.
“Comunque – dichiara l’assessore Alessandro Aurigi – il pistone rotto è già stato ordinato e, non appena disponibile, Tecnolandia ne curerà l’installazione, affinché l’altalena possa tornare a funzionare. Speravo di non doverlo fare così presto, ma rinnovo con forza l’appello a tutti i genitori dei bambini che frequentano il parco inclusivo affinché siano loro i primi controllori del corretto uso dei giochi, rispettando i requisiti richiesti e le prescrizioni. Tutelare queste minime regole di convivenza e di rispetto dei diritti di tutti, è un segno di civiltà che deve essere trasmesso alle nuove generazioni”.

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