L’ex Caserma davanti al Comune: “Quante sono le case popolari libere?”

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di FRANCESCO SORRENTINO

E’ il comitato dell’ex Caserma Occupata, dopo i fatti di via Ernesto Rossi (leggi qui), ad aver richiesto ed organizzato un incontro per anticipare ed illustrare “l’assedio per il Diritto alla Casa”, cosi come viene chiamato dagli occupanti della ex Asl, che avrà luogo giovedì 21 novembre davanti al Comune. I manifestanti si ritroveranno, con un raduno autorizzato, alle 15. Sarà presente anche il comitato dei disoccupati e precari che, all’interno dei locali dismessi del distretto sanitario, oltre ad ospitare quindici famiglie senza un alloggio fisso, ha avviato e gestisce numerose altre attività come un centro di riuso e riciclo, un consultorio gratuito con l’ausilio di professionisti, che offrono le proprie competenze in forma gratuita, ed una mensa ad offerta libera nei locali Ex ristoro “La Bilancia”.
“Sarà un manifestazione – afferma Diego Sarri, militante dell’ex caserma occupata – che vorrà ottenere risposte concrete sui quesiti che, da tempo, rivolgiamo all’amministrazione comunale. Ci presenteremo nuovamente sotto l’ufficio casa per richiedere un censimento degli alloggi pubblici fruibili che, se messi a disposizione, darebbero una sistemazione alle 1500 domande di assegnazione presentate e per le quali il Comune si è preso carico di trattarne appena duecento. Chiederemo che venga messo in opera un ri-finanziamento per un efficace piano di edilizia popolare che, inoltre, blocchi i dannosi piani di recupero i quali demoliscono alcuni edifici potenzialmente utili a chi ne ha necessità. Infine sarà l’occasione per aprire un tavolo di discussione pubblica anche sulla Rendita del mercato immobiliare cittadino”.

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