Cigna, torre occupata chiusi i rubinetti

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A dieci giorni dall’inizio dell’occupazione del primo piano (disabitato ormai da dieci anni) della torre della Cigna, nella mattina di mercoledì 24 febbraio l’Asa ha chiuso il contatore dell’acqua. Un blitz che si è svolto proprio davanti agli occupanti dei locali, circa venti famiglie. Per fortuna nessuna tensione durante le operazioni dei tecnici dell’Asa che hanno eseguito quanto a loro chiesto di fare. Nella giornata di martedì 23 febbraio era stato staccato anche il gas. All’interno del palazzo però è ancora allacciata la corrente elettrica.
Il sindacato Asia-Usb ha commentato con una lettera inviata alle redazioni dei giornali locali (clicca qui per leggerne il contenuto) sostenendo come questo sia un “fatto gravissimo”.
Asa al riguardo precisa che non ha tagliato l’acqua ma che la chiusura  è stata effettuata in seguito alla richiesta di disdetta formulata dal titolare del contratto di fornitura idrica. Come richiesto dall’ente titolare del contratto è stata disposta la chiusura programmata in data odierna dalle ore 10:00  alle ore 12:00. I tecnici Asa si sono quindi recati in via Campo di Marte presso la torre della Cigna per effettuare la chiusura semplice dell’utenza acqua sopra citata. Per chiusura semplice si intende la chiusura del contatore per disdetta di un’utenza regolarmente attiva. Tutte le operazioni si sono svolte senza problemi.
Dopo la chiusura sono stati apposti i sigilli ed effettuati i rilievi fotografici come da prassi.

 

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