Spaccò il bar, evaso dai domiciliari: preso

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La Questura di Livorno, nell’ottobre del 2015 sulla base delle immagini estratte dal sistema di videosorveglianza del locale di via Cairoli, ha individuato e arrestato un cittadino tunisino per una rapina e furto con spaccata commesso a ottobre  ai danni del bar “Carolina Cafè” (clicca qui per leggere l’articolo). Scatta a questo punto il fermo di polizia giudiziaria del tunisino per la rapina (e in più la denuncia per il furto) e per questo  viene condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Successivamente allo stesso vengono applicate gli arresti domiciliari con l’obbligo di firma compiutamente disattesi poco dopo tant’è il magrebino viene rintracciato dal personale della squadra mobile ed arrestato nuovamente. Il giudice per le indagini preliminari ha provveduto alla conferma dell’arresto disponendo che lo stesso venisse condotto in carcere.

 

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