Picchiata e rapinata davanti al Pam. L’uomo si era nascosto da un parente

Il 40enne ha perso la testa aggredendo la ex e portandole via due cellulari. "Non ha opposto resistenza. Ma non si è reso conto di ciò aveva combinato"

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Picchiata e rapinata davanti al supermercato dall’ex convivente. E’ accaduto nella serata di ieri 2 gennaio. La vittima, livornese di 48 anni, M.G. le iniziali, aveva risposto a una telefonata dell’uomo, livornese di 40 anni, dandogli appuntamento in piazza Saragat, di fronte al Pam, a pochi metri da casa.
Il 40enne voleva avere dei chiarimenti sul loro rapporto, forse nella speranza di un ricongiungimento. Sta di fatto che in poco tempo dalle parole si è passati ai fatti e l’uomo ha perso la testa aggredendola e portandole via i due cellulari Samsung, orologio e orecchini. Poi si è allontanato. La donna, ferita e in stato confusionale, ha gridato attirando l’attenzione di alcune persone che hanno dato l’allarme. Sul posto è intervenuta una volante della squadra mobile diretta da Marco Staffa. Gli agenti si sono subito messi sulle tracce dell’aggressore rintracciandolo poco dopo a casa di un parente. “Non ha opposto resistenza. Ma non sembrava si fosse reso conto di ciò aveva combinato”, dicono dalla questura.
La 48enne nel frattempo ha richiesto l’intervento del 118 che ha inviato sul posto un’ambulanza della Misericordia di Livorno. I volontari hanno soccorso e trasportato la donna, cosciente, all’ospedale con un trauma cranico e un dolore al polso destro. All’ospedale le sono stati dati 5 giorni di prognosi. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di rapina.

 

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