In 2 mila sfilano per dire no al rigassificatore. Iniziato l’ancoraggio, FOTO

Un corteo, pacifico, composto da manifestanti ma anche da "gente comune", aperto da una bara per simboleggiare la morte del mare

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INIZIATO L’ANCORAGGIO – LEGGI QUI

Erano circa 2 mila le persone che ieri sera hanno preso parte al corteo per dire no al rigassificatore. Il corteo, partito da piazza Mazzini e organizzato da 7 comitati, oltre che da associazioni e alcuni partiti di opposizione, ha attraversato le vie del centro arrivando fino ad Effetto Venezia.
Un corteo, pacifico, composto da manifestanti ma anche da “gente comune”, aperto da una bara  per simboleggiare la morte del mare. Alcune corone di fiori sono state depositate lungo il percorso. La prima è stata posizionata davanti alla sede Olt, nell’ex direzione del cantiere Orlando, assieme allo striscione: “Le nostre vite valgono più dei vostri profitti”. Poi sempre sotto lo sguardo di polizia, carabinieri e polizia municipale, il gruppo si è diretta verso la Venezia. Il traffico è stato bloccato per oltre un’ora. I duemila, preceduti dalla finta bara portata a spalla, hanno attraversato piazza del Luogo Pio, scali del Refugio (dove è stata depositata un’altra corona di fiori), via Borra e infine piazza del municipio, dove un’altra corona è stata deposta insieme a una decina di striscioni. I manifestanti hanno anche esposto decine di bandiere contro l’offshore e fasce nere in segno di lutto al braccio.
Ripetute durante il corteo sono state le richieste di dimissioni di Cosimi. Anche se non si può non ricordare che la storia del rigassificatore è stata ereditata da Cosimi. E non a caso infatti non sono stati risparmiati attacchi all’ex sindaco Lamberti e al governatore Rossi.

 

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45 commenti

 
  1. # Pat

    Ormai c’è, purtoppo o per fortuna! Vorrei sapere cosa ne pensano Cosimi, Rossi e Lamberti. Perchè non li intervistate nel merito in un solo articolo?

  2. # Samarcanda

    Tanto la Russia il gas ce lo regala perché siamo compagni, a cosa serve l’offshore?

  3. # marco

    dovreste dare risalto a questa notizia visto che si è mossa la popolazione livornese

  4. # lili

    Non porta guadagno, aumenta la percentuale di tumori, inquina il mare, un suo possibile scoppio è paragonato ad una catastrofe irreparabile , facciamo da cavie in quanto primo in italia e l’olt ha firmato un accordo con lo stato secondo cui se non vengono fatte un tot di vendite all’anno è lo stato che lo risarcire e si parla di cifre mostruose che con tutta probabilità dovranno essere sborsate. tralasciando il fatto che non mi ricordo un vero e proprio coinvolgimento della cittadinanza in questa scelta mi chiedo veramente sulla base di cosa questi crani hanno detto si a questo progetto e non venite a dire che era per creare posti di lavoro perché ci sono molte altre opportunità per farlo, ikea esselunga tutte opportunità di lavoro sane che si sono fatti scappare!

  5. # Dario

    invece col rigassificatore è gratis. Informati prima di disinformare la gente, addirittura hanno ammesso che le bollette aumenteranno.

  6. # rut

    Venne la Karen B e…tutti zitti!
    Bidono tossici in mare e…tutti zitti!
    Rigassificatore…tutti zitti!
    Mi volete spiegare per favore come mai i nostri sindaci hanno sempre detto di si a tutto?

  7. # Frank

    Purtroppo in Italia le manifestazioni non servono a niente…..solo discorsi…anche se e’ stata un’ottima idea e sarebbe da riproporre

  8. # Marco

    In realtà non sussistono i pericoli reali ostentati dalla manifestazione,gli slogan citati durante il corteo sono quasi tutti frutto dell’ignoranza in materia.A livello visivo l’impianto apparirà come una delle tante navi in rada,il livello di inquinamento è pari a zero e la pericolosità non esiste.Qualcuno va dicendo che la conduttura che collega la piattaforma alla terra svilupperebbe una temperatura molto bassa ma in realtà ciò non accade poichè come in ogni impianto del genere il passaggio dallo stato liquido allo stato gassoso del metano avviene in appositi scambiatori in superficie,quindi il gas che attraversa la conduttura ha già sottratto calore durante il passaggio nello scambiatore.

  9. # io

    Io sono sempre stato contro il rigassificatore, e quando potevo fare qualcosa per farmi sentire l’ho fatto, manifestare ora, che tutto è stato montato e spedito mi sembra troppo tardi, dovevamo scendere in piazza prima quando tutto era un progetto; in quel momento la città doveva farsi sentire! ora, mi dispiace dirlo, manifestare ha solo un significato Ahimè simbolico ma non risolutivo.

  10. # BlackCrowKing

    “Un corteo, pacifico, composto da manifestanti ma anche da “gente comune”: ma cosa vuol dire? Cosa distingue un manifestante dalla gente comune? C’ha un distintivo? Una scelta di termini a dir poco infelice

  11. # Maria

    Il loro pensiero è già stato espresso più volte. Si limitano a decantare le lodi delle “magnifiche sorti e progressive”, ignorando di fatto la materia e fidandosi dei tecnici. Seza dimenticare le possibili ricadute positive per le loro tasche

  12. # Ephraim

    Marco, l’ignoranza sta nel non informarsi: concordo con te che i livelli di rischio non siano alti… ma col fatto che non inquina no. Qualche anno fa anch’io pensavo non ci fossero, che la procedura di rigassificazione fosse abbastanza naturale (un elemento passa naturalmente dallo stato solido, a quello liquido a quello gassoso grazie a temperatua e pressione), il problema è che useranno l’acqua di mare per scaldare il metano col sistema così detto a “circuito aperto” che porterà una serie di conseguenze devastanti: dal raffreddamento dell’acqua di mare, provocando un profondo mutamento dall’habitat marino, inoltre è provata la distruzione di plancton e larve a favore di specie batteriche resistenti al trattamento con cloro (usato come catalizzatore del processo di rigassificazione), in più ci sarà il rilascio di sostanze tossiche ivi compreso il cloro libero residuo. Citando lo studio di settore ignoranto “il cloro immesso nell’acqua di mare dà principalmente origine ad alogenoderivati organici (essenzialmente bromurati), come i trialometani (principalmente bromoformio), gli acidi aloacetici, gli aloacetonitrili, gli alofenoli. In relazione allo stato di ossigenazione dell’acqua e alle fioriture fitoplanctoniche, durante le fasi ipossiche o anossiche vengono prodotte notevoli quantità di ammonio, che interferisce con il cloro per la formazione di clorammine. Sono tutte sostanze prioritarie così definite nel D.Lgs. 152/2006, Allegato III, parte III (Norme in materia ambientale – analisi dell’impatto antropico): rientrano nella lista delle le sostanze più a rischio per il comparto acque. Sono tossiche, in parte persistenti e mutagene. Si accumulano nei lipidi e vengono trasmesse lungo la catena alimentare. Possono agire da endocrine disruptor.”
    Può bastare?

  13. # Marco

    In realtà questa è soltanto una visione allarmistica divulgata da coloro che per chissà quali motivi (probabilmente politici) non vogliono il rigassificatore.Il raffreddamento (in questo caso il riscaldamento) dello scambiatore si comporta bene o male come il sistema di raffreddamento di un motore fuoribordo.Poi nella nostra città esistono varie industrie che lavorano il gas con procedimenti analoghi ma la cosa non fa eco anche se la mole di gas è nettamente superiore a quello che sarà trattato dal rigassificatore,inoltre non esistono nomi di ingegneri del settore che hanno messo per iscritto le problematiche citate,invece esistono decine di trattati seri che negano tutto questo allarmismo.

  14. # Marco Libra

    Infatti è un’espressione davvero infelice. Forse perché in Italia tutti coloro che partecipano a manifestazioni sono considerati, a priori, soggetti potenzialmente aggressivi?
    Ieri sera ero circondato da gente quanto più comune possibile…
    Sarebbe stato corretto scrivere “un corteo pacifico composto da numerosissimi cittadini”.

  15. # Marco

    Esistono dei nomi e cognomi di ingegneri,periti e tecnici che hanno firmato delle carte riportanti queste voci? Credo di metterla in difficoltà poichè ne esistono molteplici che attestano il contrario ma ho dei seri dubbi che qualche esperto in materia si sia preso la briga di attestare ciò con documentazione scritta.Riguardo ad un’improbabile esplosione per causare una strage da quella distanza ci vorrebbe una bomba atomica non certo dei serbatoi di gas.Le gasiere da sempre entrano ed escono nel nostro porto e la loro portata non è tanto inferiore a quella della piattaforma che sarà realizzata.

  16. # Spettatore

    Ma come……QUASI? duemila persone tra Livorno e Pisa rappresentano la popolazione? mi sembri un po’ di fori come i terrazzi

  17. # No Offshore

    Abbiamo manifestato eccome! Ricordo un corteo di 5000 persone fino a Stagno. Cortei, presidi ecc. Il problema è che manifestare non basta.
    Bisogna anche attivarsi per bloccare fisicamente i lavori. Il comitato del Limoncino insegna

  18. # Samarcanda

    Se aumentano le bollette vuol dire che si farà qualche doccia calda in meno. Dobbiamo diversificare le fonti approvigionamento per evitare in futuro di restare sotto scacco del colosso russo che non solo ti puo aumentare i prezzi a suo piacimento ma può chiuderti anche i rubinetti e fermare la fornitura come e quando gli pare.

  19. # AndreaD

    Concordo con Marco; ma non vi ricordate della Capo Horn nel 2003? E se succedesse la stessa cosa con una gasiera che entra in porto e scarica in serbatoi naturali sottoterra?
    E poi “aumenta la percentuale di tumori” via questa me la devi spiegare…

  20. # Dario

    la Russia fa paura, mavvia eh, basta

  21. # spettatore

    sono d’accordo con te…..ma, per favore, non mi venite a dire che RAPPRESENTANO la popolazione.

    Sono favorevole sempre a rappresentare il dissenso, ma, almeno in questo caso “quasi” duemila non possono rappresentare 160.000 livornesi+80.000 pisani (più o meno)…per me rappresentano una piccolissima parte di contrari!

  22. # brunog

    Le navi da crociera lo mandiamo via sfinendole di promesse di marinaio, i bacini li chiudiamo perché inquinano, il concordia ci fa schifo compreso l’assegno di 160 milioni che piombino a preso al volo, il rigassificatore lo accogliamo a braccia aperte, probabilmente perché ci rinfresca l’acqua di mare e la rende potabile con il cloro che sversa in mare; ma che classe dirigente ha questa disgraziata città?

  23. # leone

    Quando si mente, sapendo di mentire. A Roma 1500 persone manifestano per il pregiudicato Berlusconi Silvio, che a sentire il PDL rappresentano il 30% del popolo italiano. Qui 2000 persone, viceversa non rappresentano la comunità labronica?
    Caro “spettatore” datti pace.
    Saluti

  24. # Samarcanda

    Non è che fa paura , ma quando arriverà la stretta sul gas certe strutture strategiche o ce l’hai gia oppure sei del gatto. Non puoi iniziare a costruire i carri armati quando inizia la guerra, bisogna che tu gia ce l’abbia.

  25. # sergio

    Comitati Livornesi la negazione del lavoro e della modernizzazione della città! L’ambientalismo alla Pecoraro Scanio frutto dell’intolleranza e dell’ ignoranza! Si vede che non avete problemi disoccupazione per dire sempre no a tutto, per quanto mi riguarda favorevole a tutte quelle iniziative che portano lavoro ai livornesi!( Almeno quelli che hanno voglia)

  26. # mi diverto

    Abbiamo le scatole piene di questi personaggi che decidono contro la nostra volontà. E’ l’ora di prenderli per un orecchio e tirarli fuori dalle loro stanze e farli battere il muso dove sbagliano.

  27. # Stefano

    Aspetto una manifestazione di consenzienti al rigassificatore…a quando? Scommettiamo che avreste bisogno di pagarla la gente come fa il Berlusca per arrivare ad un migliaio scarso?
    Comunque ogni volta che i favorevoli sono stai invitati ad un dibattito pubblico sul rigassificatore o si sono dileguati o hanno fatto figuracce….

  28. # Marco

    Spettatore, il tuo nome infelice dice tutto…continua a farlo, lo spettatore vai…

  29. # alessandroplaya

    cari concittadini c’è da cambiare musica e bisogna cambiare anche i musicisti. Alle prossime amministrative basta spostare il lapis dal solito simbolo (da noi PD) su una lista civica fatta di cittadini no di politici…Parma docet cari miei

  30. # Marco

    Basta,a Livorno non è possibile parlare e confrontarsi,non scrivo altro.Mi consola soltanto il fatto che 2000 persone su circa 160.000 abitanti equivalgono circa al 1,6%.

  31. # Saim

    Insomma quante chiacchiere ! Perché ci è stato vietato di fare un referendum? Avremmo una vera stima e allora o il rigassificatore fa festa oppure ci arrendiamo alla volontà di una maggioranza e… Sia quel che sia.

  32. # yuri

    diversificare… fonti rinnovabili.. do you know? non credo. E sì che a Samarcanda si va a cavallo…

  33. # yuri

    voglio vedere il corteo pro-rogassificatore di Spettatore quante migliaia di persone conterebbe

  34. # Spettatore

    O non so spiegarmi io, o non hai capito te.
    Mi sembra che diciamo la stessa cosa .
    Questa MINORANZA di persone NON puo’ rappresentare nessuno!!

    E personalmente NON sono affatto contrario al l’OLT.

  35. # Dario

    infatti il rigassificatore porta solo 120 posti di lavoro (indotto compreso) di tecnici specializzati che saranno in gran parte fuori da Livorno. Bella roba. In cambio si distrugge un ecosistema, e si leva anche un po’ di lavoro, ad esempio si leva un bel pezzo di mare ai pescatori. Bella roba complimenti. Politica occupazionale da 10 e lode. Mi sa che il retrogrado sei te.

  36. # Spettatore

    Ma perche’? Ce n’è bisogno?

    E per favore non mi confondere con quella gente che sostiene l’omino coi tacchi.

  37. # franco

    Per amor di precisione…non si è mossa la popolazione livornese…si è mossa una parte politica ben definita…

  38. # franco

    No rigassificatore…no Tav…no nucleare (ma compriamo energia nucleare con sovrapprezzo ai nostri confini)… no F35…no Camp Derby…no autostrade…no ripetitori per telefonini (ma tutti hanno uno o più telefonini…), ma da dove dovrebbe venire il lavoro che manca?

  39. # Frank

    bisognava manifesta’ e incavolarsi prima che arrivasse…ormai i gio’i sono fatti…e’ bell’ancorato lì…

  40. # gino

    Il tuo discorso Saim è più che giusto…solo che c’è un grossissimo problema…il referendum popolare checché se ne dica non conta e non vale più niente…troveranno sempre il sistema per fare ciò che gli pare…vedi referendum su finanziamento ai partiti e sul nucleare…fino a quando non incominceremo a fare un po’ come in Spagna e in Grecia che la gente va veramente per le strade sarà sempre così…i soldi non ci sono mai per niente…strade peggio del groviera…disoccupazione a gonfie vele…ditte che chiudono e porto sempre più in crisi…e la cosa più importante qual’e’? Recuperare i soldi per lo stadio! E’ brutto da dire..ma Livorno avrebbe tanto potenziale che sia chi ci governa che gli stessi livornesi stanno a mio avviso sperperando.

  41. # Marcov

    Da come scrivi si capisce che ci devi essere stato parecchie volte e vissuto a lungo…

    Facci un giro, dai retta, è sufficiente nella periferia di Mosca. Non ti chiedo di visitare molto.

    Ringrazia di essere nato in Italia.

  42. # Samarcanda

    Si tipo le pale eoliche installate in mare in Sardegna? Quello si che è uno scempio.

  43. # Alberto

    Egregi signori che siete inclini ad accettare rigassificatore, TAV, F 35,e quant’altro possa creare posti di lavoro, vorrei farvi una semplice domanda ovvero, siete proprio certi che questi fantomatici posti di lavoro vengano effettivamente realizzati e poi, qualora anche fosse, cambiereste la vostra salute, quella dei vostri figli, dei vostri nipoti per delle promesse fatte da quella genia di politici che hanno ridotto l’Italia e Livorno nelle condizioni in cui si trovano? Personalmente non sono d’accordo per cedere la mia e le altrui vite solo in cambio di promesse da marinaio e comunque non baratro la salute con il lavoro. Il lavoro e’ un diritto di tutti ma non lo si scambia con la morte, ILVA docet!!!!

  44. # franco

    certo era molto meglio la Livorno dove il lavoro veniva “creato” , in regime di monopolio al porto, dove si assumevano migliaia di lavoratori al cantiere – tanto pagava pantalone – dove si andava in pensione a 40 anni…dove solo i compagni avevano diritto di lavorare. Brusco risveglio, caro amico! E purtroppo molti stanno ancora sognando…

  45. # Marco

    Non esistono spiegazioni scientifiche ne razionali che queste opere possono influire minimamente con la salute.Esiste soltanto tanta propaganda basata sul niente.Le chiedo cortesemente se può elencare in maniera concreta cosa potrebbe nuocere alla salute.

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