Villa Fabbricotti, al via la mostra “Storyteller” del “visionario” Baronti

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Un evento culturale da non perdere da oggi, 25 ottobre, al 22 novembre presso la Biblioteca Labronica “F.D. Guerrazzi” Viale della Libertà 30 (ingresso di Via Pilo Albertelli), Livorno. Francesco Baronti vi incanterà con le sue opere eclettiche, ironiche, di incontenibile vitalità rivisitando le fiabe e favole più significative che ci hanno accompagnato da piccoli, in una location suggestiva e rievocativa come la biblioteca di Villa Fabbricotti. Si tratta di opere di grandi dimensioni, dove il colore acrilico, con la scala di bianchi, crema e grigi fa da padrona, intervallata soltanto da pochi nuclei sgargianti di colore. Il risultato è un maggior peso riservato alla narrazione e un’attenzione più dettagliata nei confronti dello studio compositivo che, in questi lavori, diventa ancora più determinante e rigoroso, costruito com’è su rigide griglie geometriche animate da texture in bianco e nero, in cui il segno grafico, preciso, ritmico e ossessivamente reiterato – assume un sapore quasi tribale.
Protagonista delle opere è un mondo fantastico popolato da omini curiosi e ribelli, in cui non mancano i richiami alla contemporaneità e i personaggi amati dai più piccoli vengono catapultati violentemente nell’universo dei grandi, fatto di vizi, follie, illusioni e sotterfugi. Francesco Baronti: Francesco Baronti nasce a Livorno nel 1973 da padre livornese e madre portoricana. Durante la sua infanzia vive in Somalia con la famiglia, questa esperienza costituirà per lui un forte ed importante percorso formativo per la sua creatività. Dopo varie esperienze musicali e frequentazione della scena artistico-culturale Italiana inizia Nel 1995 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove frequenta i corsi di pittura del prof. Gustavo Giulietti. Espone in mostre nazionali e internazionali; viene invitato in tre edizione della Biennale di Malindi, dall ‘ Artista della poesia visiva Sarenco che si interessa alla sua Arte . L’ Africa è per Francesco , e lo si vede nella sua arte, un percorso che gli appartiene da sempre.
Nel 2010 ART in ITALY li dedica la copertina della rivista. Espone nel museo Magi 900 di Pieve di Cento con Artisti  di fama mondiale come : George Lilanga, Eester Malangu, Julien Blain, Shozo Shimamoto e Sarenco. Nel 2011 viene invitato alla 54° Biennale di Venezia nel Progetto “Padiglione Italia nel mondo”. Baronti è sempre più convinto che l’ Arte sia  la struttura cosmica  che ci fa apprezzare e assaporare gli aromi e le pesti  dello spazio che ci circonda. Francesco  vive , viaggia e  lavora in Italia, Puerto Rico e Africa.

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