All’asilo nido “Villa Liverani” l’Inps aiuta le famiglie a pagare il servizio. Approfittatene

Il nido “Villa Liverani” si trova all’interno di una villa ottocentesca interamente restaurata. INFO mail: [email protected]

Mediagallery

*articolo redazionale

Sempre più famiglie livornesi sono costrette a rinunciare ai servizi nido, perché non riescono a fronteggiare il costo della retta. E’ quel che accade nella città labronica, ma il dato è diffuso in maniera omogenea sul territorio toscano e non solo. La crisi economica fa sentire i suoi effetti anche sotto questo aspetto, nonostante l’ormai diffusa consapevolezza nelle famiglie che affidare il proprio bambino ad un servizio nido d’infanzia sia un’importante opportunità per la sua crescita e la socializzazione. Per far fronte a tutto questo si moltiplicano i contributi e gli incentivi a sostegno delle famiglie, in particolare l’Inps ha stanziato cospicui finanziamenti da destinare alle madri che al termine della maternità rientrano in servizio, rinunciano a tutta o parte del congedo parentale facoltativo. In questi casi l’ente nazionale contribuisce alla spesa del nido con un cospicui contributo che raggiunge i trecento euro mensili. Nella città labronica il nido d’infanzia “Villa Liverani” è stato il primo – e attualmente unico – servizio ad aderire all’iniziativa, consentendo alle madri aventi diritto, di beneficiare del contributo economico. “Grazie al contributo erogato dall’Inps alle famiglie – dicono i responsabili – la retta necessaria per frequentare il servizio a tempo pieno, può scendere fino a duecentocinquanta euro al mese, sicuramente una cifra molto vantaggiosa, a beneficio delle famiglie”.
Il nido “Villa Liverani” è un servizio attivo dal 2010 e si trova all’interno di una villa ottocentesca interamente restaurata. Al suo interno uno staff qualificato accoglie i bambini, suddivisi nelle tre sezioni previste per le fasce di età accolte. I pasti sono preparati internamente dalla cuoca, sotto la supervisione e le indicazioni di un’esperta nutrizionista. Il personale del servizio garantisce inoltre tutto il supporto alla pratica amministrativa per beneficiare del contributo. Le informazioni necessarie possono essere richieste scrivendo all’indirizzo [email protected]

Riproduzione riservata ©

3 commenti

 
  1. # pase

    bravi, bravissimii i responsabili dell’ asilo che hanno saputo dare questa opportunità ai genitori.
    Male, malissimo i responsabili ed i dirigenti comunali che non hanno inserito gli asili nido comunali nelle strutture che erogano i servizi per l’infanzia.
    personalmente ho perso il contributo per 4 mesi (1200 euro)
    GRAZIE DIRIGENTI COMUNALI!!!!!!!
    (nota per il comune di Livorno: l’INPS ha riaperto i termini per l’iscrizioone nell’elenco delle strutture eroganti servizi per l’infanzia… meglio tardi che mai!!!!!!!!!!

  2. # Daniele

    No scusate non ho capito questa storia del contributo di Villa Liverani.

    Villa Liverani è un Nido Privato parificato se non ho capito male pertanto vi sono posti riservati al Comune con le dovute sovvenzioni n base all’ISEE e posti come privato e pertanto a prezzi tipo 550 euro al mese e passa.

    Su quali posti Villa Liverani fa prezzi più bassi grazie a sovvenzioni del Comune…non ho capito…

    Grazie

  3. # Alessandro tanzi

    Si tratta di un contributo governativo erogato tramite l’Inps che spetta alle madri lavoratrici entro il primo anno. Il contributo copre circa 300 euro mensili per sei mesi solo se i bambini sono iscritti a strutture che hanno aderito all’iniziativa che per questo si sono registrate all’Inps. L’elenco delle strutture si può consultare sul sito: http://www.inps.it.

I commenti sono chiusi.