Stasera a Casale del Mare si parla di Mascagni tra cucina tecno-emozionale e musica classica

informazione pubblicitaria. Cucina tecno-emozionale e musica classica al Casale del Mare a Castiglioncello (strada vicinale delle Spianate). Mercoledì 19 agosto Mirko Schipilliti racconta Mascagni tra verismo e stile liberty

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Cucina tecno-emozionale e musica classica al Casale del Mare (strada Vicinale delle Spianate, Castiglioncello). Mercoledì 19 agosto, dalle 20, nell’ambito delle “Cene d’autore” Mirko Schipilliti racconta Mascagni tra verismo e stile liberty. (INFO 392 – 08.57.675).

Mirko Schipilliti è un personaggio eclettico appassionato stinformudioso, direttore d’orchestra, pianista, medico, giornalista pubblicista e critico musicale dal 1999 dei quotidiani Il Mattino di Padova, La Nuova Venezia, La Tribuna di Treviso del gruppo Espresso. Sarà mercoledì 19 al Casale del Mare di Castiglioncello dove la cucina moderna e tecno-emozionale dello chef Marco Parillo incontrerà la sua ricerca che vuole raccontare la figura del celebre Maestro proiettato in una prospettiva europea, fuori da etichette riduttive limitate al verismo di Cavalleria rusticana.
Un’anticipazione esclusiva del nuovo libro di Mirko Schipilliti dal titolo “Zanetto: Mascagni tra verismo e stile liberty” edito da La Caravella Editrice di prossima uscita nel 70° anniversario della scomparsa di Pietro Mascagni, che ricorre quest’anno (lo scorso 2 Agosto). Proprio Zanetto, opera ingiustamente misconosciuta, rivela ampiamente «come intorno a questa partitura si apra un mondo di interrelazioni nell’ambito della storia dell’opera italiana, della cultura di fine Ottocento e dell’evoluzione stilistica di Mascagni, e quanto sia complesso penetrare nel vero mondo del compositore, non tanto nelle ragioni, spesso imperscrutabili, delle scelte musicali in sé, bensì in quella fitta rete di conoscenze sulla musica, musicisti, repertorio, fra gli scambi di informazioni per cui rimangono spesso solo documenti epistolari, tutti elementi con cui l’autore si immergeva nel clima musicale di allora per noi difficile da ricostruire d’emblée.

Cosa Schipilliti racconta di Mascagni: 
http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2013/12/07/news/mascagni-il-grande-dimenticato-1.8256743?refresh_ce:

Curriculum di Mirk Schipilliti-  Nato nel 1974 a Ljubljana (Slovenia), si laurea col massimo dei voti e lode in Direzione d’orchestra nella classe di Michael Summers al Conservatorio B.Marcello di Venezia, dove ha conseguito inoltre il diploma in pianoforte con lode con Wally Rizzardo e ha compiuto gli studi in composizione con Fabio Vacchi. Si perfeziona in direzione d’orchestra con Giancarlo Andretta e Isaac Karabtchevsky, e consegue master e diplomi di alto perfezionamento sotto la guida di Neeme Jarvi, Jorma Panula, Kurt Masur, Lopez-Cobos, e segue inoltre i seminari di Riccardo Muti e Gustav Kuhn. Contemporaneamente si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, dove si specializza in Medicina Interna. Ha diretto l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Regionale dei Conservatori del Veneto nelle Sette Canzoni di Malipiero al teatro Malibran-Venezia, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, I Concertisti della Fenice, L’Offerta Musicale di Venezia, l’Orchestra sinfonica di Porto Alegre e l’orchestra sinfonica di Heliopolis in Brasile, la FMClassic Orchestra in Bulgaria, e si è esibito per gli Amici della Musica di Mestre, Asolo Musica, Università di Padova, Associazione Wagner Venezia, European Music Festival-Bulgaria. Ha collaborato con solisti quali Giuliano Carmignola, Domenico Nordio, Piero Toso, Sara Mingardo, Lorenzo Regazzo, Giovanni Angeleri, Marco Tezza.

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