Sabato alla Goldonetta “ClassiKlezmer”

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Una novità assoluta per il pubblico di “Classica con Gusto”, la rassegna di musica da camera del Teatro Goldoni in collaborazione con Menicagli Pianoforti ed il maestro Carlo Palese: sabato 7 maggio, alle 21 la Goldonetta si aprirà al talento e alla versatilità di Eyal Lerner, un artista eclettico nel senso più pieno del termine, con un programma originale e coinvolgente. Flautista prima di tutto, ma anche cantante, attore, regista, Lerner si esprime con un linguaggio che spazia tra i vari ambiti musicali con la massima fantasia creativa e lo vedremo protagonista insieme all’affermato fisarmonicista Nadio Marenco in una serata tutta basata sulla contaminazione degli stili dal titolo “ClassiKlezmer – Dalla tradizione alla Folk-Music”. Il programma toccherà, infatti, brani molto celebri del repertorio di ogni epoca, “colorati” dallo spirito della musica popolare.
Un viaggio affascinante da percorrere in loro compagnia, dal repertorio Barocco fino alla contagiosa vitalità del Klezmer, la ricchissima tradizione della musica popolare ebraica strumentale dell’est Europa. Proprio la tradizione classica assieme al jazz ed all’anima popolare della tradizione ebraica – e non solo – hanno portato Eyal Lerner ad elaborare uno stile espressivo in cui domina la trascinante e coinvolgente gioia di far musica. Autore e protagonista di molti importanti spettacoli sulla Pace e sulla Memoria della Shoah, l’artista israeliano, stabilitosi da oltre venti anni in Italia, ha finora coinvolto più di 15.000 studenti in progetti culturali di grande spessore.
ClassiKlezmer” rappresenta così un concerto unico nel suo genere, a partire dall’originale unione di flauto e fisarmonica, strumenti ad aria entrambi, ma estremamente diversi tra loro e con la comune nomea dell’appartenenza alla “musica non colta”: saranno così proposti all’ascolto – spiega Lerner – brani appartenenti ad autori tra loro distanti sia cronologicamente che geograficamente, ma con la comune matrice dell’innovazione, della ricerca, della rottura degli schemi pregressi. Rielaborazione di linguaggi musicali dove la contaminazione etnica o l’appartenenza etnica, e la musica Klezmer vi si propone come archetipo, diventa quindi una necessità espressiva e fortemente teatrale. Eyal Lerner come flautista ha vinto numerosi premi in Israele, tra cui nel 1988, all’età di 16 anni, il prestigioso Concorso François Shapira. Nell’ambito della musica da camera ha svolto un’intensa attività concertistica, partecipando a festivals in Israele, Inghilterra, Spagna Francia e Italia e registrando programmi di musica antica e contemporanea. Dal 1999 propone numerosi progetti musicali come esempio di possibile coesistenza religiosa e culturale e negli ultimi anni propone nuovi spettacoli di teatro musicale dedicati soprattutto ai bambini dei quali, oltre a suonare e a recitare, firma anche la regia.
Nadio Marenco, recente vincitore del Primo Premio nel concorso Rotary Città di Milano per fisarmonicisti solisti, è stato anche insignito del Premio Internazionale della Musica “Forenza Music Award” durante la Settimana delle Nazioni. Nel 1994 inizia una carriera dedicata ai più svariati generi musicali dal jazz alla musica folk, dalla musica classica all’amore per il tango argentino di Astor Piazzolla, con un’intensa attività concertistica in Italia ed all’estero, nei principali teatri e festival, sia come solista che nelle formazioni di Duo e Trio. Biglietti ancora disponibili al botteghino del Goldoni (tel. 0586 204290) il martedì e giovedì ore 10-13, il mercoledì, venerdì e sabato ore 17-20. Informazioni su www.goldoniteatro.it

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