Un barbiere all’Opera in scena stasera al teatro Goldoni

Progetto presentato dal Circolo Didattico Carducci con il sostegno del Teatro Goldoni, oltre trecento alunni coinvolti nella realizzazione di un’opera lirica

Mediagallery

di Virginia Pedani

Per la prima volta in assoluto va in scena nel luogo deputato alla lirica, il Teatro Goldoni di Livorno, l’opera “Un barbiere all’Opera”, versione singolare e rivisitata del celeberrimo “Barbiere di Siviglia” di G. Rossini. La particolarità  di questo evento, che verrà presentato al pubblico martedì 31 maggio alle 20.30, è che esso comprende la collaborazione e la partecipazione di oltre trecento alunni dai tre ai quattordici anni della scuola dell’Infanzia “Piccole Onde” e della scuola secondaria di Primo Grado “G.Bartolena”.

Dopo “L’Elisir…d’aMare”, portata in scena lo scorso anno al Modigliani Forum con 325 alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, il Circolo Didattico “G.Carducci” torna a farsi sentire con un  proposito che prevede una stretta collaborazione e supporto fra alunni, genitori e professionisti. E’ importante ricordare che lo spettacolo in calendario è frutto di “Un banco all’opera”, un progetto  proposto ormai da sei anni nella scuola di Antignano del Circolo Didattico G.Carducci, e che è riuscito ad aprirsi a tutto il plesso del quartiere Banditella, trovando molto riscontro e seguito fra i cittadini. “E’ fondamentale sottolineare che la realizzazione di questo melodramma è avvenuta in un contesto di  divertimento e di piacere, pilastri fondamentali per l’apprendimento e la formazione culturale  – afferma Marco Leone, direttore della Fondazione Teatro Goldoni – e non dobbiamo inoltre dimenticarci che questo percorso è stato sviluppato durante l’anno scolastico, con le poche ore disponibili, il che ha messo sotto  forte pressione alunni e insegnanti, per cui a loro va un doppio applauso. Tutti gli alunni sul palco interagiranno con i musicisti professionisti, cantando con loro parti corali,  accompagnando le arie con coreografie, recitando o sonorizzando con strumenti Orff e i piu grandi,  suonando in orchestra. Uno speciale ringraziamento va al Teatro Goldoni che ha creduto, sostenuto e prodotto lo spettacolo mettendo musicisti, cantanti e il meraviglioso scenario della sua sala al servizio del progetto. Grazia anche all’Associazione ViviSanJacopo e all’editore Sillabe, che ha curato e curerà tutto l’aspetto della grafica e della documentazione”.

Riproduzione riservata ©