Goldoni, anche stasera Romeo e Giulietta

Si alterneranno sul palco del teatro Goldoni il Laboratorio Giovani con Romeo & Giulietta e il gruppo di Teatro Adulti con Ifigenia

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Mercoledì 1 giugno e giovedì 2 giugno si alterneranno sul palco del teatro Goldoni, per la rassegna Laboratori in scena, il Laboratorio Giovani seguiti da Mauro Pasqualini con Romeo & Giulietta e il gruppo di Teatro Adulti di Paola Martelli con lo spettacolo Ifigenia. Romeo & Giulietta andrà in scena mercoledì 1 giugno alle 18 e giovedì 2 alle 15 e alle 21.30. “A 400 anni dalla sua morte questo è il nostro modo per dire grazie a William Shakespeare, l’uomo che con il suo lavoro ha saputo regalare all’umanità nuove opportunità, nuovi modi per essere esseri umani migliori” dice il regista Mauro Pasqualini.
E quale testo migliore per un gruppo di adolescenti in questo anno speciale, segnato da una ricorrenza così importante e da fatti così terribili, di Romeo e Giulietta, i cui protagonisti sono loro coetanei e in cui si parla gioia di vivere, di amore, di amicizia, del rapporto genitori-figli, di un conflitto così grande da non permettere a nessuno di godere della propria vita, delle scelte che devono affrontare e delle responsabilità che ognuno di loro ha? E se le due famiglie fossero due culture o due religioni differenti? Se la bella Verona fosse il nostro mondo, la nostra Europa o Parigi o Bruxelles?
Adattamento da Romeo e Giulietta di W. Shakespeare, In punta di cuore di Ugo Chiti e Sotto una luna invidiosa di Luca Biagiotti. Con Bencreati Benedetta, Cipriani Irene, Elfaitouri Akim, Fantasia Anastasia, Figlioli Eleonora, Franceschi Sara, Gargiulo Carolina, Lucchesi Rebecca, Luise Alberto, Marrucci Matteo, Merelli Rinaldo, Notartomaso Zoe, Panza Anna, Passetti Ambra, Pezzini Alessia, Rizzo Marta, Salvini Maria Sofia, Simeone Francesco, Taddei Filippo, Tonelli Mattia. Coreografia Silvia Oliveira. Mise en scène Mauro Pasqualini.

Ifigenia invece sarà sul palco del Goldoni mercoledì 1 giugno alle 21.30 e giovedì 2 alle 18.
Questa “Ifigenia”, è liberamente tratta dal testo del drammaturgo contemporaneo francese Michele Azama: “Ifigenia ovvero il peccato degli dei” e ne segue le tracce anche per quanto riguarda la sorte di Ifigenia”: morta per la guerra morta per il piacere degli Dei, morta per niente”. Una quasi costante presenza degli Dei sta a sottolineare quanto gli umani impegnati nelle loro inconsapevoli vite, nei loro giochi di potere, e di ricchezze, diventino burattini nelle mani di questi spensierati e bizzarri immortali e quanto la loro cecità li porti ad una inevitabile sofferenza. “L’importanza del mito” spiega lo stesso Azama ” sta tutto nella sua immortalità, Ifigenia è l’eroina che accetta stoicamente il suo destino, ma è pure l’emblema della morte di ogni giovane,delle sue speranze, sacrificate agli interessi e al potere degli adulti.” “A tutto questo noi ci siamo avvicinati con umiltà ed entusiasmo consci delle difficoltà che avremmo incontrato nell’affrontare un testo classico di questo tipo – dichiara Paola Martelli – devo ringraziare questo gruppo di attori eterogeneo e curioso che lavora da gennaio con orari di prove lunghi ed impegnativi che è servito da stimolo e crescita per me e per Renzo Guddemi con il quale ho lavorato alla regia di questa messa in scena. Ifigenia non è altro che il simbolo di migliaia e migliaia di vite sacrificate in nome del desiderio, in nome del potere, in nome di Dio.
Con Barzocchini Arianna, Biccellari Ilia, Bientinesi Michela, Bonicoli Francesca, Colonnacchi Letizia, Condorelli Giusy, Del Moro Cristina, Di Girolamo Deborah, Ferrara Francesca, Guddemi Renzo, Iannicelli M. Rosaria, Longone Carolina, Mazzi Marco, Romei Cristiana, Salvadori Alfredo, Domenici Nicol. Regia Paola Martelli.

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