Torre, Picchi, Michelucci: un tris d’eccezione ai nazionali di Riccione

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Dal 30 aprile al 3 maggio si sono svolti a Riccione i campionati italiani di scherma riservati alle categorie -14 di sciabola. I giovani del Fides si sono ben comportati anche in questa occasione.

Pietro Torre è sesto nella categoria giovanissimi (12 anni), Camilla Michelucci quinta e Matilde Picchi sesta nelle allieve (14). Tutti e tre hanno confermato ancora una volta la loro presenza nei top 10 nazionali di categoria.  Queste ultime due sono state leader nel campo regionale, rispettivamente prima e seconda e interregionale (prima e terza).

Matilde ha affrontato la gara un po’ troppo nervosa non riuscendo ad esprimersi al meglio (come invece aveva fatto circa 20 giorni fa alla seconda prova nazionale di S.Severo dove si era piazzata 2°) lasciandosi condizionare nella diretta per l’accesso alla finale contro la forte romana Livia Manca (che le aveva già negato l’oro a San Severo). Comunque ottimo 6° posto finale quindi che fa capire quale sia comunque il valore della sciabolatrice amaranto piazzatasi nelle top 10 anche in una giornata un po’ storta. 

Come detto, quinti posto per Michelucci. Partita molto determinata ha vinto in modo autoritario tutti gli assalti fino ai quarti non dando mai alle avversarie la speranza di impensierirla. Incontro invece partito male contro la salernitana Marino scappata sul 7-13, Camilla è riuscita a riportarsi sotto sul 13-14 momento in cui ha subito una stoccata fortuita che ha chiuso il match sul 13-15. Podio quindi sfiorato anche dalla fidessina in una giornata in cui si è espressa veramente ad alti livelli .

Bravi anche se più indietro dai primi, Cambini, Porfiri, Attanasio, Bozzi e Bertocchini, Di Ficcio, Paoli, Cardi, Zampetti e Monaldi.

Nella categoria giovanissimi bene Pietro Torre che si è confermato tra i più bravi. Campione regionale per il secondo anno consecutivo,  3° alle due prove nazionali di Lucca e S. Severo. Ha vinto con facilità tutti e sei gli assalti del girone di qualificazione posizionandosi così nella parte alta del tabellone di eliminazione diretta. Con personalità ha vinto gli incontri del tabellone dei 64, 32 e per accedere a quarti, con punteggi netti anche contro avversari di ottimo livello. Così come nella prima parte del match per la semifinale, in vantaggio 6-2 contro Cecchinato del Petrarca Padova è rimasto sorpreso purtroppo della reazione di orgoglio del padovano che ha rimontato e vinto l’assalto 10-6 fermando così la corsa di Torre ai piedi del podio.

Ciliegina sulla torta per Pietro che si qualifica per il campus che la federazione scherma organizza a Norcia nel mese di luglio destinato ai migliori 16 atleti categoria giovanissimi-ragazzi. Soddisfatto il maestro Nicola Zanotti che per tutta la durata del torneo (5 giorni) assieme al maestro Reali sono sempre stati presenti a sostenere i propri allievi.

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