Poscharnig e Mazzarini, prove di prestigio

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Nella capitale nipponica si è svolta la seconda prova di Coppa del Mondo della stagione. Dopo l’esordio particolarmente favorevole cha aveva visto Edoardo Luperi salire sul podio in California, a Tokyo ci ha pensato Johannes Poscharnig a tenere alto il valore dell’Accademia della scherma Livorno. Infatti, se Luperi, Paroli e Tommaso Lari, in Giappone non sono riusciti a superare la fase preliminare, il 24enne di Vienna ha sfoggiato una prova eccellente, terminando la sua corsa (per la prima volta in carriera, ndr) agli ottavi di finale. Johannes ha, poi, perso con il campione olimpico in carica, il cinese Lei Sheng, dopo essere stato bravo ad eliminare il campione europeo della scorsa stagione, il britannico David James. Per gli altri nostri ragazzi, invece, una piccola battuta d’arresto dopo un’inizio stagione che li aveva visti brillare sia a Como che a San Francisco.

Un po’ più vicino a casa invece, sono stati impegnati i nostri giovanissimi under 14, nella prima prova del Gran Premio Kinder+Sport. La migliore performance è arrivata dal fioretto di Giorgia Marazzini (atleta tesserata per la sezione giovanile delle Fiamme Oro del maestro Marco Vannini), che ha mancato il podio per un soffio, penalizzata anche da un giudizio arbitrale non proprio all’altezza della scherma espressa dalla giovanissima fiorettista di talento. Luci e ombre, invece, sulle prove di Viola Fioriti, Alice Valtriani e Lucrezia Vicari, prede più delle lore ansie che del valore delle avversarie. Più azzardato sarebbe dare un giudizio invece, sulle gare di Carolo Maria Politi e Francesco La Rosa, che hanno esordito in una gara nazionale di categoria. Per tutti ci sarà modo di rifarsi a Ravennanell’equivalente gara di spada.

 

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