Livorno Rugby blocca la capolista Arezzo

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LIVORNO RUGBY 10 – VASARI AREZZO 10
LIVORNO RUGBY: Chiesa; Scapaticci, Cafaro, Gigli, Battagello L. (38′ pt Squarcini R.); Rolla (7′ st De Vincentiis), Armani; Torre, Tichetti, Bottari; Giglioli, Bertini; Tangredi, Sforzi, Ciapparelli. A disp: Del Re. All.: Borsato.
VASARI AREZZO: Grotti (36′ st Brocchi); D’Antoni, Donnini, Fiore, Bastiani; Ferrini, De Castro (1′ st Rupi); Guiducci, Califano, Innocenti; Omizzoli, Bruni (20′ pt Casagni); Roselli, D’Antonio, Boninsegni. A disp: Governini, Giabbani, Ruzzi, Aversa. All.: Sordini.
ARBITRO: Piardi di Brescia.
MARCATORI: nel pt (7-10) 9′ m. Fiore, 24′ m. Armani tr. Rolla, 41′ m. Bastiani; nel st 8′ cp Squarcini R..
NOTE: in classifica 2 punti per ciascuna squadra (pareggio senza bonus aggiuntivo).

Considerato il valore dell’avversario e considerate le proprie gravi assenze, il pareggio è pesante come (e forse più) di un successo. Il Livorno Rugby, alle prese con mille defezioni e costretto a presentarsi a referto con soli 18 elementi (alcuni non in perfette condizioni fisiche) getta il cuore oltre l’ostacolo e in casa contro l’imbattuta capolista Vasari Arezzo impatta 10-10. Se allo scadere l’acciaccato Riccardo Squarcini avesse inquadrato la porta da difficile posizione, sarebbe giunta addirittura la vittoria. Che, viste le premesse di cui sopra e vista la forza degli antagonisti, sarebbe stata una sorta di ‘miracolo sportivo’. A conti fatti il pari è da considerare equo e giusto. I due punti raccolti consentono ai ragazzi allenati da Igli Borsato di chiudere in grande stile il girone d’andata del raggruppamento 2, girone 2, di serie B di tornare (sia pure in compagnia di altre due compagini) sul terzo gradino di classifica. Serrata la lotta per l’accesso alla poule promozione (passeranno le prime tre). Il derby della costa di domenica prossima, in casa con l’Union Tirreno Piombino, potrebbe rivelarsi decisivo per la lotta per il prezioso podio. Nelle altre due partite valide per la quinta giornata, larghi successi interni (conditi dai bonus aggiuntivi) per il Firenze’31, sull’Union Tirreno Piombino (36-7) e per il Pesaro sulla Florentia (33-10). La nuova classifica: Vasari Arezzo 20 p.; Pesaro 15; Firenze’31, Livorno e Union Tirreno Piombino 10; Florentia 6. Livorno e Vasari hanno dato vita ad una gara piacevole e di buon livello, caratterizzata da un grande equilibrio. In chiara crescita il pacchetto biancoverde (in seconda linea ha esordito Bertini), capace di confrontarsi alla pari contro un reparto avanzato fra i migliori della categoria. Neppure la mancanza di rincalzi ha tolto ai primi otto uomini labronici il dovuto smalto. Tutta la formazione livornese ha tenuto alti ritmi per l’intera gara. Una prestazione di alto livello: la miglior risposta dopo le perplessità e le critiche emerse dopo la sfida persa nella domenica precedente sul campo del fanalino di coda Florentia. Sono gli ospiti a sbloccare il punteggio, al 9′, con il centro Fiore, a bersaglio dopo una brillante azione in velocità. I padroni di casa non si scoraggiano e si permettono il lusso, al 24′, di operare il sorpasso. Merito del mediano classe ’95 Armani (bella la sua meta) e dell’apertura classe ’96 Rolla (che realizza la trasformazione): 7-5. Il Vasari, vittorioso nelle precedenti quattro gare di campionato, non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia e torna in vantaggio in chiusura di tempo con la meta del trequarti ala Bastiani: 7-10 all’intervallo. L’inserimento dell’apertura Riccardo Squarcini in luogo dell’infortunato trequarti ala Luca Battagello fa ridisegnare il mosaico del reparto arretrato dei locali. E’ lo stesso Riccardo Squarcini a siglare, dalla piazzola (48′), il calcio del definitivo 10-10. L’incontro si mantiene vivace fino al termine. Riccardo Squarcini, da posizione tutt’altro che facile, sbaglia due piazzati. Finisce in parità, 10-10. E, a conti fatti, è giusto così.

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