Lions, sconfitta indolore. Ora i playoff

Mediagallery

L’ultima giornata della regular season della C interregionale, girone F, produce la peggior combinazione di risultati per i Lions Amaranto Livorno, che però – salvo colpi di scena – si assicurano ugualmente l’accesso ai play-off. I labronici guidati dal terzetto di allenatori Conflitto-Gragnani-Cannavò, in questa seconda domenica di marzo, hanno perso 22-10 (4 mete a 1) sul campo della capolista Firenze’31 cadetta. In contemporanea, il Terni, in casa con il Città di Castello, ed il Cus Siena, sul terreno del Gubbio, hanno colto vittorie condite dal bonus aggiuntivo.
Questa pertanto la classifica finale del torneo: Firenze’31 cadetto 51 p.; Florentia 45; Cus Siena 29; Lions Livorno e Terni 26; Gubbio 20; Città di Castello 5. Le prime quattro entrano nei playoff. Il Terni (che peraltro sconta 8 punti di penalizzazione) vanta gli scontri diretti favorevoli con i Lions, ma, non avendo i requisiti richiesti per la promozione in B (cioè l’allestimento di una rappresentativa under 16 o di un’under 14) non potrà partecipare ai playoff. La decisione spetterà al Comitato Organizzatore, ma secondo indiscrezioni, i ternani dovranno accontentarsi di giocare i playout: un gironcino a tre con con Gubbio e Città di Castello utile solo per far raggiungere alle squadre un numero sufficiente di partite per considerare valido il campionato (non ci saranno comunque retrocessioni nella C regionale). I Lions, pertanto, pur chiudendo la regular season in quinta posizione, prenderanno (salvo sorprese) il posto del Terni (quarto) e se la vedranno nella semifinale playoff proprio con il Firenze’31 cadetto, in una doppia sfida, con andata a Livorno (il 28 marzo) e ritorno in terra gigliata (il 12 aprile). La vincente giocherà la finale con la vincente dell’altra semifinale fra Florentia e Cus Siena. La vincente della finale del girone F affronterà, ancora in un braccio di ferro lungo 160′, nello spareggio-promozione, la vincente del girone regionale sardo. I Lions hanno terminato la prima parte della stagione con 25 punti in meno rispetto al Firenze’31 cadetto: ebbene nella gara di domenica scorsa una così grande differenza di valori non si è notata. I gigliati, capaci di ottenere in 12 giornate la bellezza di 10 vittorie (e sole 2 sconfitte) hanno confermato di possedere buonissimi requisiti e, giustamente, pur già certi della prima piazza, non hanno concesso agli amaranto ‘sconti di fine stagione’. Eppure i Lions (alla loro sesta sconfitta in sei gare giocate in trasferta), con il loro brillante secondo tempo, hanno sfiorato l’impresa di perdere con un margine inferiore alle 8 lunghezze e dunque di festeggiare la conquista del punticino che avrebbe permesso di difendere, in graduatoria, la quarta piazza solitaria. Il Firenze’31 cadetto ha subito accelerato: 17-3 all’intervallo (per i Lions piazzato di Magni). Nella ripresa, gli amaranto (presentatisi con una prima ed una seconda linea rimaneggiate) crescono in modo evidente. I locali mettono in cassaforte il bonus (22-3), ma poi i labronici accorciano le distanze con una meta di capitan Scardino, trasformata da Calvetti: 22-10. I Lions insistono a caccia della nuova preziosa meta e la sfiorano con Montagnani. I Lions perdono con un margine superiore alle 7 lunghezze, non guadagnano punti in graduatoria, scivolano al quinto posto, ma – regolamento alla mano – possono ancora sperare nella promozione.
La formazione amaranto: Ubaldi; Tamberi, Santoni, Mazzotta (35′ st Uccetta), Novi (29′ st Gregori); Gaggini (1′ st Calvetti), Magni; Scardino, Montagnani, Bertini; Sarno, Ciandri (11′ st Pulaha); Isola, Umpetti, Lorenzoni. In panchina: Del Moro, Masciullo, Siviero.

Riproduzione riservata ©