I Lions abbattono Siena

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I Lions Amaranto Livorno cancellano con un colpo di spugna le perplessità, le critiche e i dubbi emersi dopo la sconfitta rimediata sul campo della Florentia e con una prova ricca di spessore vincono in casa con il temibile e solido Cus Siena. Gli amaranto, che al solito sul rettangolo di gioco amico ‘Maneo’ riescono ad esaltarsi, si sono imposti 31-19. Una prestazione di altissimi contenuti per i ragazzi allenati dal terzetto Conflitto-Gragnani-Cannavò. I Lions, in virtù delle 4 mete realizzate (3 quelle dei cussini) si assicurano 5 punti (il massimo della posta), consolidano la quarta piazza in graduatoria ed avvicinano il traguardo play-off. E attenzione: ripetendosi sugli stessi livelli di questa ultima domenica di gennaio, ogni obiettivo, anche negli spareggi promozione, può essere raggiunto. In graduatoria, a tre giornate dalla fine della regular season della C1 interregionale, girone F, sono solo 2 le lunghezze di ritardo dagli stessi senesi (che hanno gli scontri diretti sfavorevoli e devono ancora osservare il loro turno di riposo) e ben 6 i punti in più del Terni (che deve ancora presentarsi al ‘Maneo’). Facendo due conti, se i Lions domenica prossima riescono a fare bottino pieno a Gubbio, potrebbero (se il Terni non batte la capolista Firenze’31 cadetto) festeggiare in anticipo la matematica certezza dei play-off. Quella con il Cus Siena è stata una gara intensa. Il successo è stato sudato, ben più di quanto possa indicare il punteggio conclusivo. Apre le marcature, con un facile penalty, il mediano d’apertura dei locali: 3-0 al 4′. Al 13′ brillante azione sviluppata sull’out destro e meta dell’ala Gregori, trasformata da Magni: 10-0. I senesi accorciano le distanze al 18′ con la meta dell’estremo Sanniti, trasformata dall’apertura Trefoloni: 10-7. I senesi possono contare su un pacchetto pesante ed organizzato, ma i Lions, in difesa, sono concreti. Non manca a Scardino e compagni la praticità neppure in fase d’attacco: al 32′ meta in agilità del terza linea Bertini, ancora condita dalla trasformazione di Magni (17-7 all’intervallo). Gli ospiti non demordono e in avvio di ripresa (14′) con una meta non trasformata del solito Sanniti dimezzano le distanze: 17-12. I cussini insistono, ma al 23′, all’altezza della linea dei 22 avversari, perdono palla. Il giovane trequarti ala amaranto Gaggini ruba l’ovale e scatta in contropiede. Una volata solitaria entusiasmante, che termina con la meta sotto la porta ospite (Magni trasforma: 24-12 al 23′). E’ del terza centro Scardino, in velocità, dopo un profondo calcio, la meta-bonus, ancora trasformata da Magni: 31-12 al 30′. I senesi provano a riaprire i giochi e siglano con il pilone Baliani la meta della speranza (Trefoloni trasforma: 31-19). Nel finale, gli ospiti cercano la marcatura del doppio-bonus, ma, complice l’espulsione per proteste di Pezzuoli e, soprattutto la solita favolosa difesa dei labronici, non riescono nell’intento. I Lions vincono e, anche grazie al rientro di pedine fondamentali (nell’occasione si è registrato l’esordio stagionale di Giugni; abile Corrado Petrantoni nel lancio delle touches) possono sognare ad occhi aperti. Lo schieramento amaranto: Ubaldi; Gregori (1′ st Del Moro), Tamberi, Novi (23′ st Masciullo), Gaggini; Magni, Calvetti (23′ st Uccetta); Scardino, Petrantoni C. (19′ st Giugni), Bertini; Sarno (1′ st Ciandri), Del Re (9′ st Pulaha); Ciapparelli, Umpetti, Lorenzoni (32′ st Bertuccelli). Prima dell’incontro, rispettato un minuto di silenzio in memoria della signora Silvana, la madre dell’allenatore dei Lions Daniele Conflitto, scomparsa nella scorsa settimana. Pochi secondi prima del calcio d’inizio, il capitano degli amaranto Luciano Scardino, a nome della squadra, si è avvicinato alla panchina per consegnare a Confltto un mazzo di fiori.

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