Il Livorno Rugby si (Ro)magna le mani

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ROMAGNA CESENA – LIVORNO RUGBY 29-28
ROMAGNA: Righi; Donati, Bastianelli, Bersani, Magnani; Soldati, Gollinucci; Marchini, Paganelli, Grassi; Pirini, Baldassarri; Saporetti, Cossu E., Ferri. Entrati anche: Velato, Cossu S., Scernino, Sgarzi, Zini, Villani, Fiori. All.: Cavaglieri.
LIVORNO: Squarcini R.; Scapaticci (24′ st Stiaffini), Gigli, Righetti, Cafaro; Rolla, Chiesa; Giglioli, Tichetti (11′ st Sforzi); Del Re, Bertini; Ciapparelli G., Bufalini, Tangredi. All.: Borsato.
ARBITRO: Franco Rosella.
MARCATORI: nel pt (13-12) 2′ m. Ferri tr. Righi, 10′ m. Bufalini tr. Rolla, 14′ cp Rolla, 20′ m. Grassi, 30′ cp Rolla; nel st 4′ m. Grassi tr. Righi, 8′ m. Bertini, 25′ m. Sforzi tr. Rolla, 28′ cp Rolla, 35′ cp Righi, 40′ m. Donati tr. Righi.
NOTE: espulsioni temporanee per Gollinucci (39′ pt), Donati (10′ st) e Bufalini (30′ st). Espulsione definitiva per Tangredi (20′ st). In classifica 5 punti per il Romagna (che ha vinto e si è assicurato il bonus aggiuntivo; quattro mete realizzate) e 1 punto per il Livorno (che ha perso con un margine inferiore alle otto lunghezze e non ha centrato il bonus-attacco; tre mete realizzate).

La beffa si è consumata all’ultimo minuto. Il Livorno Rugby, dopo una gara ricca di sostanza, si è fatto sorpassare a ridosso del filo di lana. In vantaggio 19-28 ad un quarto d’ora dal termine, i biancoverdi hanno incassato, in extremis, in situazione di doppia inferiorità numerica, il parziale di 10-0 per i padroni di casa. Il Romagna ha dapprima ridotto il ritardo con un piazzato dell’estremo Righi (22-28 al 75′), per poi – sfruttando i due uomini in più – smarcare, all’80’, sulla fascia, l’ala Donati, che ha siglato la meta del meno uno. La successiva – decisiva – trasformazione di Righi è finita fra i pali. Il Romagna si è così assicurato il successo con il minimo scarto (29-28). Per i labronici, il punticino strappato in classifica, figlio del passivo inferiore alle otto lunghezze, rappresenta un brodino insipido. I ragazzi di Borsato, per quanto espresso nell’arco del match, avrebbero meritato di più. Pazienza: indipendentemente dai risultati ottenuti in questo poule promozione, l’annata è da considerare positiva. L’aver messo al sicuro, già a metà stagione, la permanenza nella categoria, ha consentito di confermarsi ‘miglior realtà della provincia’ e, di fatto, di ‘vincere il campionato’. Questa seconda fase è utilissima per acquisire utili esperienze e gettare le basi per un futuro ancor più ricco di soddisfazioni. Nelle altre due gare valide per la quinta giornata di poule promozione, girone 1, larghe affermazioni esterne (condite dal bonus-attacco) per il Pesaro (16-38 sul campo del Vasari Arezzo) e del Noceto (0-45 sul terreno dei ‘cugini’ dell’Amatori Parma). La classifica alla fine del girone d’andata: Pesaro 22 p.; Noceto 20; Am. Parma 13; Romagna 10; Livorno 5; Vasari 1.

Dopo la pausa osservata in occasione della Pasqua, il Livorno Rugby affronterà proprio le due formazioni destinate a chiudere sui due gradini più alti del podio e dunque destinate ad affrontare gli spareggi per il salto di categoria: in successione sfida interna con il Noceto ed esterna con il Pesaro. I biancoverdi, a Cesena, si sono presentati in formazione rimaneggiata. Appena 17 gli elementi a referto. Fra gli assenti, anche il talentuoso mediano di mischia Jordan Armani, convocato nella nazionale seven e protagonista in questo (per lui memorabile) fine settimana con gli azzurri in un prestigioso torneo in Germania. A Cesena, dopo il vantaggio dei locali (7-0 al 2′), gli ospiti alzano la voce e siglano la prima meta della propria gara con il tallonatore Bufalini (10′). L’apertura Rolla trasforma e poi sigla il penalty del primo vantaggio labronico: 7-10. L’incontro, gradevole e di buon livello (brillanti le azioni degli avanti) viaggia sui binari di un grande equilibrio: meta dei romagnoli (12-10 al 20′) e altro piazzato di Rolla: 12-13 all’intervallo. La partita resta sul filo anche nella prima parte della ripresa: torna in vantaggio la squadra locale (19-13 al 44′), ma Livorno risponde presente, con il seconda linea Bertini (in meta al 48′). Al giro di boa del secondo tempo, padroni di casa avanti solo 19-18. Per una reazione commessa in mischia, viene espulso il pilone ospite degli ospiti Tangredi (60′). Il neo entrato Sforzi segna la terza meta dei livornesi; Rolla trasforma: 19-25. Al 68′ ancora Rolla realizza il penalty del massimo divario esterno: 19-28. Giallo per Bufalini e dal 70′ i biancoverdi restano in 13. I cesenati sfrutta la situazione e perfezionano il recupero. Il Livorno Rugby perde in volata e non può cantare ‘Romagna mia’…

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