Il Livorno Rugby perde la sua imbattibilità

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LIVORNO RUGBY 21 – PESARO 32
LIVORNO RUGBY: Esposito (22′ st De Vincentis); Scapaticci, Gigli, Battagello L. (1′ st Cafaro), Righetti (29′ st Canepa); Rolla, Armani; Squarcini E. (36′ pt Scrocco), Bottari, Torre; Giglioli, Del Re (5′ st Santi); Ciapparelli (35′ st Tichetti), Carrani, Tangredi. A disp,: Biagiotti. All: Borsato.
PESARO: Martinelli Mar.; Nardini, Gai, Martinelli Mat. (1′ st Ballarini), Panzieri; Danieli, Rocchetti (1′ st Piccioli); Cecconi (1′ st Villarosa), Campagnolo, Menicucci (35′ st Giunti); Battisti, Jhouari; Maccan, Casoli, Galdelli. A disp: Giunti, Pierangeli, Curuzzi, Sanchioni. All.: Ballarini.
ARBITRO: Paoletti di Roma.
MARCATORI: nel pt (14-17), 12′ cp Martinelli Mar., 15′ m. Tangredi tr. Rolla, 21′ m. Maccan tr. Martinelli Mar., 33′ m. Jhouari tr. Martinelli Mar., 35′ m. Scapaticci tr. Rolla; nel st 17′ m. Maccan tr. Martinelli Mar., 28′ cp Martinelli Mar., 34′ m. Campagnolo, 40′ m. Bottari tr. Rolla.
NOTE: cp Martinelli Mar. 2/3, Rolla 0/2. Espulsioni temporanee: Villarosa (5′ st) e Giunti (39′ st). In classifica 0 punti per il Livorno (3 mete), 5 per il Pesaro (4 mete).

Si è interrotta in questa ventosa prima domenica di novembre l’imbattibilità in campionato del Livorno Rugby. In casa contro il solido Pesaro, i biancoverdi hanno ceduto 21-32. Il successo dei marchigiani, che hanno sfruttato con raro cinismo il peso e l’organizzazione del proprio pacchetto, non fa una grinza. Un punteggio meno vistoso avrebbe però rispecchiato con più fedeltà l’andamento dell’incontro. In altre parole i ragazzi di Borsato (il coach coadiuvato da un ottimo staff di preparati tecnici specialisti) avrebbero meritato di raccogliere almeno un punto (quello che scatta in caso di sconfitta con margine inferiore alle otto lunghezze). Sugli altri due campi della poule 2 del girone 2 di serie B, successi con bonus del Firenze’31 nel derby ‘casalingo’ con la Florentia (24-0) e del Vasari Arezzo sull’Union Tirreno Piombino (38-5).

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Contro il Pesaro, i biancoverdi si sono presentati con una squadra giovanissima. Nel quindici di partenza un atleta del ’96 (l’apertura Rolla), quattro del ’95 (il centro Gigli, il mediano Armani, il flanker Torre ed il tallonatore Carrani) e due del ’94 (i trequarti Righetti e Scapaticci). Entrati poi tre atleti classe ’97 (Santi, Scrocco e Canepa). Alcuni errori di gioventù, quando si gioca una partita di serie B, contro una squadra decisamente più esperta, sono abbondantemente da comprendere e giustificare. Gara viaggiata sui binari di un grande equilibrio, decisa da piccoli particolari. Ospiti in vantaggio al 12′, con un piazzato dell’estremo Marco Martinelli. Al 15′ sorpasso dei locali, grazie al pilone Tangredi (fra i più vecchi della sua squadra: è un classe ’91), che va via di prepotenza e sorretto dal pacchetto schiaccia in meta. Rolla trasforma: 7-3. Il Pesaro si affida alle giocate della mischia. Gli ospiti, finalizzano due rolling maul successive a touche per siglare al 21′ e al 33′, con il pilone Maccan ed il seconda linea Jhouari, due mete di prepotenza. Marco Martinelli arrotonda con le due trasformazioni: 7-17. Il Livorno Rugby non si disunisce e accorcia le distanze con la bella meta in velocità di Scapaticci (35′). Rolla trasforma e al termine del primo tempo la situazione, sul 14-17, è sempre apertissima. I biancoverdi non sfruttano a dovere i 10′ giocati in avvio di ripresa in superiorità numerica ed incassano al 57′ la terza meta degli adriatici, ancora una volta bravi a concretizzare una touche battuta in zona d’attacco (il raggruppamento avanzante finisce con la nuova marcatura di Maccan).
Marco Martinelli trasforma e poi calcia fra i pali un piazzato: 14-27 al 64′. Al 74′ i pesaresi siglano con il terza ala Campagnolo (stavolta in azione in velocità) la meta bonus: 14-32. I labronici non sono domi e riprendono a spingere con generosità. Espulsione temporanea dell’avanti dei marchigiani Giunti (79′). I biancoverdi siglano la terza meta della propria gara (irresistibile la verticalizzazione del terza linea Bottari). Rolla trasforma: 21-32 all’80’. Nei secondi di recupero, i labronici vanno a caccia della meta che consentirebbe di ridurre il margine e di assicurarsi due punti (doppio bonus). Niente da fare: il disavanzo rimane superiore alle 7 lunghezze e la quarta meta non arriva. Dopo le due vittorie ottenute nei primi due turni, stavolta i biancoverdi restano a bocca asciutta. La situazione nella lotta per l’accesso alla poule promozione (passano le prime tre) si complica, ma è tutt’altro che compromessa. Importanti (e forse decisive) le prossime tre partite. Nell’ordine il Livorno Rugby giocherà sul campo della Florentia e poi ospiterà il Vasari Arezzo e l’Union Tirreno Piombino. Con il rientro di giocatori indisponibili contro il Pesaro, la (giovanissima) squadra di Borsato può togliersi non poche soddisfazioni.
Ecco la classifica dopo le prime 3 giornate: Vasari Arezzo 13 p.; Pesaro 10; Livorno 8; Tirreno Piombino 6; Firenze’31 5; Florentia 1. Domenica prossima Livorno di scena sul campo della Florentia.

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