Che tonfo degli Etruschi nel derby contro Pisa

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Nello sport della palla ovale bisogna esser cinici. Le buone occasioni devono essere concretizzate, altrimenti ogni sforzo profuso diventa inutile. Alla Fulgida Etruschi Livorno, nel derby disputato sul campo del Cus Pisa, è mancato ‘l’istinto del killer’. E’ mancata la freddezza nei momenti chiave del confronto. I gialloblù di casa si sono imposti 31-0: un punteggio severissimo per gli ospiti. Un divario meno vistoso avrebbe rispecchiato con più fedeltà un incontro viaggiato a lungo sui binari dell’equilibrio. I labronici, alla terza sconfitta consecutiva, stanno pagando a caro prezzo la lunga lista di indisponibili. La Fulgida è attualmente quinta in graduatoria, ma il ritardo dalle prime quattro si sta pericolosamente dilatando. Servirà un grande sforzo nelle restanti dieci giornate del torneo (a cominciare dalla sfida esterna di domenica prossima ad Arezzo: sarà l’ultimo match del 2014 e l’ultimo del girone d’andata) per guadagnare posizioni. I mezzi per risalire la china, tuttavia, non mancano. A Pisa, nella prima frazione, sono gli ospiti a tenere a lungo il possesso dell’ovale. La Fulgida esercita un chiaro predominio territoriale, ma non finalizza a dovere le proprie azioni. Il Cus Pisa, pur costretto ad una difesa affannosa, non subisce marcature ed anzi realizza, nella prima azione sviluppata nella metà campo avversaria, la meta con la quale, a sorpresa, sblocca il punteggio. Poco più tardi i padroni di casa trovano il piazzato con cui chiudono il primo tempo in vantaggio 8-0. La Fulgida mastica amaro e nella ripresa perde la dovuta lucidità. Fioccano i cartellini, che costringono i verdeamaranto a lottare in situazione di inferiorità numerica. I padroni di casa non si scompongono e continuano a sfruttare, anche dalla piazzola, ogni opportunità a disposizione. I cussini allungano (nella ripresa siglano due mete) e chiudono sul 31-0. In classifica 4 punti per i locali (che così conservano la terza piazza in compagnia del Sesto) e nessuno per gli ospiti (raggiunti sul quinto gradino dal Montelupo/Empoli).

Lo schieramento livornese battuto all’ombra della Torre Pendente: Campisi; Di Miceli, Franzoni, Negrini, Mini; Bitossi, Incrocci M.; Mazzoni, Spagnolo, Consani; Lomi, Paris; Incrocci F., Chiarugi, Bonaretti. Entrati anche: Trinca, Giusti, Ruffino, Rocchi e Bonsignori; a disposizione Picchi e Calvaruso. Allenatore Campani.

La classifica della C1 regionale dopo 8 turni: Amatori Prato 28 p.; Lucca 23; Cus Pisa 21 e Sesto F. 21; Fulgida Etruschi Livorno e Montelupo/Empoli 10; Union Tirreno Piombino cadetto 9; Emergenti Cecina cadetto 7; Mugello 2; Arieti Arezzo 1.

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