Ancora un successo per Rugby Livorno

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di Gabriele Pritoni

Rugby Jesi 1970 – Rugby Livorno 1931 23 – 39

Livorno: Chiesa, Rispoli (dal 41’ st Scapaticci), Battagello (dal 27’ st Righetti), Di Mauro, De Vincentis, Milianti, Contini, Cortesi, Giglioli (dal 32’ pt Bonavia), Carrani (dal 21’ st Ciapparelli), Peluso, Favati, Mannucci (dal 21’ st Lunardi), Pracchia, Bufalini. N. e. Vitali, Biagiotti. All. Saccà.

Jesi: Centioni (dal 1’ st Sandroni), Romagnoli, Cappuccini, Rea, Pulita (dal 21’ st Marinelli), Feliciani, Fagioli, Mancinelli (dal 20’ st Beldowski), Ricci, Liberatore, Santoni, Quaresima, Rossi (dal 16’ st Matera), Piergirolami, Bartolucci. N. e. Bruciaferri, Filipponi, Scaloni. All. Trillini.

Il Rugby Livorno conferma i progressi fatti vedere negli ultimi turni e torna da Jesi con il pieno di punti, segnando ben 6 mete contro una squadra di livello inferiore ma in piena lotta per non retrocedere e quindi molto agguerrita. 6 sono anche le ore di pullman che separano Livorno dalla cittadina marchigiana ma la fatica della lunga trasferta non ha inciso sulla prestazione dei bianco verdi.

Fin dai primi minuti i ragazzi di Saccà, pur orfani di Andrea Brancoli impegnato con il Centro di Formazione di Roma, si dimostrano determinati e concreti, andando rapidamente in meta con Cortesi all’ottavo del primo tempo e, soprattutto, non subendo alcun contraccolpo psicologico dalla reazione dei padroni di casa che dopo 3 minuti segnano senza trasformare e che, dopo la meta di Carrani al 22esimo (pure non trasformata) li raggiungono sul 12 pari al 30esimo. Morale e determinazione, proprio le componenti che erano mancate nella prima fase del girone di ritorno, sembrano pienamente tornate e i bianco verdi tornano avanti proprio allo scadere con una meta, trasformata, di Chiesa.

La ripresa si apre con 3 calci di punizione, 2 per Jesi (al quarto e al decimo) e 1 per Livorno (all’ottavo); nessuno sbaglia e l’ultima mezz’ora inizia sul 18 – 22. La partita rimane in bilico – solo nel punteggio perché Livorno diventa padrona del campo – fino al 21esimo, quando Chiesa, che poi si ripeterà 3 minuti dopo, segna la meta che porta Livorno oltre il break. Al 28esimo è ancora Cortesi a schiacciare in meta (trasf. Milianti) e a portare i suoi sul 39 – 18. Nel finale Jesi si riavvicina con 5 punti per il 23 – 39 finale ma, visto l’exploit di Arezzo che si è imposta su Noceto, vede la retrocessione molto vicina.

In classifica rallentano Pesaro e Noceto (seconda e terza) e la capolista Piacenza si allontana. Tutte e tre le compagini sono fuori dalla portata di Livorno che potrebbe però ambire al quarto posto detenuto dagli Amatori Parma che hanno vinto largamente su Cecina e che distano quindi ancora 4 punti. Prossima avversaria, domenica sul campo di via dei Pensieri, sarà Modena, di poco indietro in classifica rispetto a Livorno e che certamente darà il tutto per tutto per risalire posizioni.

 

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