Anche i detenuti vanno a meta

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La squadra, simpaticamente, si è autobattezzata ‘Le Pecore Nere’. E’ una squadra di rugby speciale, composta da atleti attualmente detenuti nel carcere livornese delle ‘Sughere’. Sotto la guida tecnica di Manrico Soriani e di altri allenatori dei Lions Amaranto Livorno, tali giocatori, da un mese, stanno effettuando, due volte alla settimana (il venerdì e la domenica), sul campo sportivo del carcere, allenamenti piuttosto intensi. Le risposte sono davvero incoraggianti. La condizione atletica di questi detenuti piuttosto giovani (la media non supera i trenta anni di età) è invidiabile. La loro crescita tecnica è costante. Presto i giocatori saranno divisi in un lavoro più specifico, relativo ai ruoli propri di un ‘quindici’: da decidere chi sarà impiegato in mischia, chi nel reparto mediano, chi nella linea arretrata. La volontà è quella di effettuare a primavera (se non addirittura prima) una ‘vera’ amichevole (contro gli ‘Old’ dei Lions?). L’iniziativa di portare la palla ovale all’interno delle ‘Sughere’ è stata dello stesso Soriani, coadiuvato dalla società Lions. Alcuni giocatori amaranto della prima squadra, degli Old e delle under effettuarono nello scorso mese di settembre, all’interno del carcere, un allenamento con tanto di partitella in famiglia. Tale esibizione ha entusiasmato i detenuti, che in quella occasione si erano limitati al ruolo di spettatori. Grazie alla stretta collaborazione con la direzione del carcere, l’intenzione di far giocare a rugby tali atleti si è trasformata in realtà. L’iniziativa era piaciuta anche alla FIR, che aveva garantito il proprio pieno appoggio. “Per ora però – illustra il presidente dei Lions Amaranto Livorno Mauro Fraddanni – abbiamo affrontato da soli le spese per gli strumenti tecnici propri dei vari allenamenti. Spero che a breve l’apprezzamento per questa nostra iniziativa, che, come è evidente, va ben oltre l’aspetto prettamente tecnico, venga affiancato da mosse concrete da parte della federazione”. Peraltro la maggior parte dei trenta detenuti attivi all’interno della squadra de ‘Le Pecore Nere’ stanno scontando pene piuttosto lievi: una volta usciti dal carcere alcuni potrebbero anche esser tesserati in qualche squadra attiva nei campionati federali…

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