Remi. Tutto è pronto per il “Trofeo della Liberazione”

Mediagallery

di Gianni Picchi

“Doveva far parte del cartellone della stagione remiera 2014; ma il Cat non ci dette il benestare. Quest’anno a maggio, la Sezione Nautica del Labrone, ha presentato di nuovo la proposta, ed ha avuto risposta positiva,  ed è per questo che siamo  qui per presentare la gara, che sostituirà la coppa D’Alesio, con un nome nuovo Trofeo della Liberazione”.

Con queste parole Massimo Lunardi, dirigente del “Labrone”, ha aperto la conferenza di presentazione. Hanno pi preso la parola, Laura Bandini, il presidente dell’Anppia, Geppetti, al loro fianco,  i dirigenti del Labrone Mario Corradi, e Franco Ferrini.
Per poter avere una migliore visibilità, e correttezza, è stato formato un Comitato, istituzionale politico con la partecipazioni delle  Associazioni ANPPIA, ANPI, ANED, ANEI, ISTORECO, e Comitato Valori del Risorgimento. Mentre per l’aspetto tecnico sportivo la Sezione Labrone. Presidente Comitato Organizzatore è Laura Bandini, che, tra altri incarichi sociali, è stata presidente del Comitato Palio Marinaro, e Garibaldo Benifei sarà il  Presidente Onorario.

Stralci del Regolamento

Svolgimento gara: Alla prima   edizione del Trofeo della Liberazione, in programma sabato 25 aprile, ore 16.00. La Gara è suddivisa in 4 categorie “Giovani”, Femminile”, “Gozzette, 4 remi + timoniere” e “Gozzi, 10 remi + timoniere”.

La Gara sii volge a cronometro per tutte le categorie, con partenza singola, 1’ e 30” tra una imbarcazione e l’altra. L’ordine di partenza verrà estratto a sorte. Il Campo di Gara è tracciato nelle acque del Porto mediceo, e della darsena Nuova. Per le categorie “Giovani” e “Femminile” il percorso è a forma di anelli da percorrere in senso antiorario, e la distanza sarà di 900 metri circa.
Per le categorie “Gozzette” e “Gozzi” la distanza della gara è di 1350 metri. Il percorso è a forma di triangolo.
Alla gara è stata invitato un equipaggio dell’Accademia Navale, il quale gareggerà fuoriclassifica.

Saranno promossi due concorsi. Uno riservato alle scuole Superiori, per presentare un disegno che raffiguri il logo della manifestazione, l’altro “fotografico”  riguardante la gara. Lo speaker della manifestazione sarà Massimiliano Bardocci.

Il Trofeo verrà assegnato alla Sezione Nautica, che otterrà il maggior punteggio complessivo, dato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle singole categorie, in base ad una tabelle prestabilita. Il pittore Umberto Falchini ha preparato 4 opere, una per categoria, da assegnare ad ogni vincitore di categoria.  Infine l’Unione Veterani dello Sport, a nome del suo presidente Cesare Gentile, ha fatto sapere, che farà avere al Comitato 2 Coppe. La Premiazione avverrà alla fine della gara al “tonfino” sugli Scali Novi lena.

Durante la conferenza di presentazione del “Trofeo della Liberazione” Sono intervenuti Pirro Stefanini, presidente Ovo Sodo, ed Aldo Lemmi, presidente del Pontino, mettendo  in evidenza le loro difficoltà per la situazione  logistica della Cantina. Stefanini ci ha consegnato una delle quattro mail inviate all’assessore, dove chiedeva  un colloquio, e mai ha avuto risposte.

La curiosità ci ha portato, a sapere, che, questa mattina il Cat, con il suo presidente Fabio Canaccini, dopo alcune riunioni con i rappresentanti delle “Cantine” , ha definito un programma riguardante la logistica delle Cantine, ed altri aspetti. Secondo indiscrezioni sono proposte interessanti e valide, e possiamo dire risolutive, e l’Amministrazione Comunale non andrebbe incontro a costi eccessivi. Tutti gli incartamenti sono stati “passati” all’assessore Nicola Perullo, che, il 21 gennaio,  che è fissata una  riunione del Car, di cui è presidente, potrebbe risolvere queste situazioni. E se si otterrà un esito positivo, il mare , che, attualmente, è in burrasca, potrebbe tornare calmo, per far svolgere le gare remiere in programma.

Riproduzione riservata ©