Immenso Turrini: c’è il pass per Rio

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Sapeva di aver fatto un “tempone”, Federico Turrini. Subito lo sguardo al led dei risultati e immediatamente l’urlo liberatorio. Di gioia. Profumato di quell’essenza che solo una qualificazione olimpica sa dare: il capitano del Nuoto Livorno stacca il pass per Rio de Janeiro strappando applausi a tutto il pubblico presente allo Stadio del Nuoto di Riccione. Tutti in piedi per il “Turro”, tutti in piedi per un professionista esemplare (32esimo titolo italiano in carriera), autore del terzo crono al mondo stagionale alle spalle del giapponese Hagino e dell’australiano Fraser-Holmes: 4’11”95 (58”01, 2’02”06, 3’13”74) è un autentico capolavoro, una giga prestazione: “Sono strafelice per un tempo che non nuotavo da tanto, la tensione c’era e sarei ipocrita a dire il contrario – confessa il classe 1987 – penso di non aver sbagliato niente. Marin? Riprende sempre le penne, si dice a Livorno. Siamo due vecchietti, ma ci siamo sempre. Quattro anni fa fino a luglio non sapevo ancora se sarei andato a Londra; adesso sono qualificato con un bel po’ di anticipo e avrò tutto il tempo necessario per preparare al meglio le Olimpiadi, senza dimenticare gli Europei di Londra a metà maggio”.  E’ un concentrato di emozioni e soddisfazione, Federico. In tribuna la squadra festeggia, e lo abbraccia quando arriva al suo posto dove storicamente poggia lo zaino: “E’ stata una gara dura, bella, sentita. Che ripaga mesi e mesi di duro lavoro sia sotto l’aspetto della quantità, ma soprattutto della qualità. Qualificarsi per un’Olimpiade è qualcosa di unico, di speciale. E non potrei che essere al settimo cielo, oggi, per la mia seconda partecipazione raggiunta. I 200 Misti? Vorrei divertimi anche lì, vediamo venerdì”.
Martina De Memme è nuovamente bronzo, stavolta negli 800 Stile Libero (8’31) per mezzo di una gran bella gara gestita con intelligenza ed esperienza e suggellata dal record stagionale in 8’31.
Sara Franceschi nuota la sua seconda Finale A agli Assoluti di Riccione ritoccando ulteriormente il primato personale nei 50 Farfalla: 27’’64; nella stessa gara, al mattino, 28’’16 per Martina Dini, mentre nei 400 Misti Filippo Dal Maso e Luca Mauri chiudono rispettivamente a 4’37”64 e Mauri 4’38”91. Completano il quadro Lorenzo Torre (1’05’’93 nei 100 Rana, Chiara Masini Luccetti (56”83 nei 100 Stile Libero, 57’’23 nella Finale B), Francesca Bertotto (8’51 negli 800 Stile Libero) e la 4X200 Stile Libero con Matteo Ciampi, Dario Verani, Leonardo Palla e Filippo Dal Maso (7’36’’38).

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