Spinelli: “D’ora in poi saranno tutte finali”

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Allenamento allo stadio e bagno di folla per il Livorno. Gelain ha “permesso” ai tifosi di assistere all’allenamento dei suoi giocatori. D’ora in poi, fino alla partita con il Varese, porte chiuse per evitare sguardi indiscreti. La seduta è cominciata con qualche esercizio di possesso palla e due partitelle da mezz’ora ciascuno. L’allenatore, com’era lecito aspettarsi, ha mischiato le carte ma ha fatto intendere che in vista della prossima trasferta ci potrebbero essere delle novità. Le assenze di Biagianti per squalifica, Djokovic e Mosquera per infortunio, costringono il tecnico ha ridisegnare il centrocampo. Ecco quindi la soluzione: inserire Belingheri dal primo minuto facendolo agire tra le linee proprio come faceva Nicola due anni fa. In questo modo si esaltano le qualità del buon Luca che avrebbe libera licenza per colpire a rete. In difesa, complice l’assenza per squalifica di Bernardini, sono in ballottaggio Gonnelli e Lambrughi. Entrambi sono stati schierati tra i “titolari” nelle due partitelle, ma l’impressione è che il tecnico dia fiducia a quest’ultimo dopo la bella prova contro il Bari. In avanti invece piena conferma per Siligardi e Vantaggiato.
Ad assistere all’allenamento c’era anche il presidente Spinelli. Prima ha assistito alla seduta affianco dei fidati Armenia e Ceccarini, poi si è soffermato sul momento della squadra: “Da adesso in poi sono tutte finali. Non possiamo più sbagliare. Vedo ancora che a centrocampo commettiamo qualche piccolo errore in fase di passaggio. Questi ci possono costare caro durante una partita vera”. Un’ultima battuta sui tanti passaggi di proprietà delle squadre di calcio: “Parma, Sampdoria, Roma e Genoa hanno cambiato molti presidenti. Io invece sono ancora qui e voi dovete ritenervi fortunati (ride, ndr)”.

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