Mosquera sempre ko, salta anche lo Spezia. Gemiti: “Non vogliamo fermarci”

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La gara con lo Spezia non poteva arrivare in un momento migliore. Il Livorno è con il morale alle stelle grazie alle tre vittorie consecutive e ha tutta l’intenzione di non fermarsi. Ora che Gautieri sembra aver trovato la quadratura del cerchio, gli amaranto stanno rendendo al massimo. L’allenatore dovrà essere bravo a far restare tutti con i piedi per terra, ma è inevitabile che questa sfida vale molto di più di tre punti. Per vendicare l’1-5 di due anni fa, il tecnico dovrà fare ancora una volta a meno di Mosquera. Il colombiano non si è allenato in questa settimana e anche sabato guarderà i suoi compagni dalla tribuna. La speranza è quella di recuperarlo per la prossima sfida interna del 1 novembre contro il Bologna. La settimana prossima infatti ci sarà il turno infrasettimanale (amaranto impegnati a Cittadella) e il centrocampista sicuramente darà forfait. Gautieri quindi, salvo sorprese dell’ultim’ora, confermerò in blocco l’undici vincente di Terni.

In difesa ci sarà ancora Giuseppe Gemiti che sembra aver ritrovato una maglia da titolare. La sua analisi parte dal campionato di B in corso: “Ci sono ancora tantissime partite e tutte le squadre sono ben attrezzate. Bologna e Catania, ad esempio, hanno organici di primo ordine. Noi però ci siamo. Stiamo facendo un bel lavoro con un mister preparato e giustamente ambizioso come Gautieri. Abbiamo grosse potenzialità e ce la possiamo giocare con tutti. Nelle ultime settimana, poi, stiamo attraversando un periodo positivo anche a livello di risultati, ma non ci dobbiamo montare la testa, ripeto, manca ancora molta strada e dobbiamo migliorare in svariati punti”. Sulla partita di sabato: “Lo Spezia è una buonissima squadra, noi ci teniamo a fare bene. Ci metteremo il massimo impegno”. Sulla sua carriera: “Qui a Livorno mi trovo bene e spero di poter restare qui anche in futuro. Mi piacerebbe anche segnare, è dai tempi del Novara che non trovo il tiro giusto”. Infine una domanda sul paragone calcio tesdsco-calcio italiano a lui che è nato a Francoforte: “La Germania ha ottime strutture ed un’organizzazione di alto livello. Possono lavorare bene con i giovani ed i risultati si vedono in ogni competizione”.

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