La rabbia dei tifosi: “Spinelli, restituisci i soldi dell’abbonamento”

di rcampopiano

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Giornate come queste sono destinate a restare nella storia del Livorno. Purtroppo non sarà scritta tra le pagine felici, anzi. Sono bastate poche ore a Spinelli per distruggere tutto quello che di buono aveva creato. Licenziare Nicola è stato il primo tassello, convincere Perotti a tornare in panchina il secondo e mandare via Schiattarella per una manciata di euro il terzo. La rabbia dei tifosi è comprensibile: in sei mesi si è passati dalla gioia per il ritorno in A alla disperazione per essere tornati in A. Già perché affrontare la massima serie in queste condizioni è veramente assurdo. Sentire un presidente che con un girone di ritorno ancora da disputare parla di serie B non è il massimo. Pensavamo che in tutti questi anni Spinelli ce le avesse fatte vedere tutte, invece non è così.
In molti si sentono presi in giro e il messaggio che scorre sul web è chiarissimo: “Spinelli, rivogliamo i soldi dell’abbonamento”.
In molti avevano sottoscritto la tessera perché pensavano che per una volta ci fosse un minimo di progetto per il futuro (il contratto biennale a Nicola ne era la riprova). Ora che tutto questo non c’è più, in molti si sentono defraudati perché hanno speso soldi per assistere ad un qualcosa che non c’è. Come poter darli torto? Si pensava di vedere un Livorno che avrebbe lottato con le unghie e con i denti per restare in A, invece si sta assistendo allo sgretolamento della squadra con tutti gli uomini simbolo che piano piano stanno lasciando la barca.

 

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