Il giudice sportivo smentisce l’arbitro Nasca. Pinsoglio non c’è: altri sette giorni a casa

L'attaccante del Lanciano è stato squalificato per due giornate per simulazione. Il portiere invece ha fatto pervenire un altro certificato medico di sette giorni

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La partita tra Livorno e Lanciano che ha sancito la discesa in Lega Pro degli amaranto si sta portando dietro una serie di polemiche che sembrano non avere mai fine. L’ultima in ordine di tempo ce la regala la lega di serie B nella fattispecie il giudice sportivo. Durante il match, l’arbitro Nasca ha decretato un rigore per gli abruzzesi per un presunto fallo di Ricci su Ferrari. Un fatto questo che ha comportato anche l’espulsione del portiere livornese. Bene, il giudice Battaglia ha smentito clamorosamente il direttore di gara squalificando per due giornate l’attaccante rossonero per simulazione.
Questo il comunicato: “Le immagini televisive documentano che, nella circostanza segnalata, il calciatore rosso-nero, in virtù di un lancio di un compagno di squadra, entrava nell’area di rigore avversaria, venendo contrastato nell’azione dal portiere amaranto, che gli si opponeva frontalmente. Nel superare l’antagonista il Ferrari cadeva al suolo e l’Arbitro sanzionava con un calcio di rigore l’intervento del calciatore Ricci. Le immagini televisive dimostrano, chiaramente, che la caduta del calciatore frentano, determinante nell’indurre l’Arbitro alla concessione del rigore ed al consequenziale provvedimento disciplinare nei confronti del calciatore Ricci, non viene causata dall’azione del calciatore livornese, pertanto è ravvisabile quella “evidente simulazione” prerogativa della “condotta gravemente antisportiva” sanzionabile ex art. 19 n. 4 lettera a) CGS. Ne consegue l’ammissibilità della “prova televisiva” e la sanzionabilità del segnalato comportamento, che appare equo quantificare nella misura indicata nel dispositivo. P.Q.M. delibera di sanzionare il calciatore Nicola Ferrari (Soc. Virtus Lanciano), in relazione alla segnalazione del Procuratore federale, con la squalifica di due giornate effettive di gara“. Le proteste di tutto l’ambiente amaranto quindi erano più che legittime. Tuttavia un pensiero non può non venire in mente. Il Lanciano giocherà i playout (giustizia sportiva permettendo) contro la Salernitana di un certo Claudio Lotito, non proprio l’ultimo degli schiocchi. Bene per l’occasione Nasca ha pensato bene di buttare fuori sia Giandonato che Di Francesco (per falli onestamente non cattivi) e adesso il giudice sportivo appieda per due giornate (ovvero andata e ritorno degli spareggi promozione) anche l’attaccante rossonero. A pensar male, qualche volta ci si indovina.

Pinsoglio bis – Come ormai tutti sanno, il portiere Pinsoglio è stato picchiato da un tifoso a Tirrenia. Tre giorni di prognosi ha refertato l’ospedale di Cisanello quindi il numero uno dovrebbe tornare ad allenarsi con la squadra. Tuttavia, guarda caso, ha fatto pervenire alla società un certificato medico di altri sette giorni. Logico quindi che la sua avventura a Livorno sia finita, ma su questo non c’erano dubbi.

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