Gelain: “Ci manca la tranquillità sotto porta”

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Dopo due sconfitte consecutive, Gelain voleva dai suoi una prestazione degna di tale nome. Il tecnico al triplice fischio è soddisfatto di quanto visto in campo: “Questo 0-0, non è un passo semi falso, anzi.  Si tratta di un punto di ripartenza, con un pizzico di rammarico perché potevamo portare via i tre punti. L’unica cosa che non mi è piaciuta è che non siamo precisi quando si arriva alla conclusione perché si dovevano gestire meglio alcune ripartenze. La prestazione è stata molto buona perché non abbiamo mai subito un vero tiro in porta e quando siamo riusciti ad andare sugli esterni, le occasioni ci sono state. Questo è un momento particolare, ma ai ragazzi non posso rimproverare sempre”. Nell’occhio del ciclone sono finite le sostituzioni, su tutte quella di Siligardi: Ho voluto dare un certo assetto alla partita. Siligardi aveva fatto quattro partite di fila ed era giusto che tirasse un po’ il fiato. Stesso discorso per Vantaggiato. Quando sono usciti ci sono state alcune situazioni dove potevamo far male”.

Bernardini ha condotto la difesa in maniera egregia: “Non era una partita facile uscire indenni; il campo è particolare e loro ci sono più abituati. Entrambe le squadre arrivavano da un momento di  difficoltà e noi abbiamo cercato di rimanere ordinati cercando di fare una buona partita. Qualche occasione c’è stata, ma il pareggio è il risultato più giusto. Il bicchiere comunque va visto mezzo pieno perché il Livorno arrivava da due sconfitte. Se vogliamo fare qualcosa di importante comunque serve maggiore personalità”.

Jelenic ha ritrovato una maglia da titolare: “Oggi era importante vincere, purtroppo non siamo riusciti ad andare in vantaggio ed è giusto che finisse così. Sotto porta dobbiamo essere più cattivi e cercare di fare male ogni volta che arriviamo sul fondo. Il campo non ci ha aiutato perché su questo terreno non ci siamo abituati. Ora però pensiamo subito alla prossima partita in casa perché vogliamo dare una gioia ai nostri tifosi”.

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