Botta, l’arrivo slitta ancora. La Juve “offre” Motta, continua il pressing su Molinaro. Luci verso il rinnovo

L'esterno ha dato l'ok, ma deve ridursi l'ingaggio. Emeghara ha tre partite per convincere la dirigenza a non cederlo

di msarti

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Oggi, 3 gennaio, è ufficialmente iniziato il mercato di riparazione e il Livorno deve per forza correre ai ripari se vuole mantenere la categoria. Non sarà un’impresa facile quella che si prospetta davanti a Perotti-Capozuca-Nicola perché Spinelli è stato chiaro: “Se volete acquistare prima dovete vendere. Io non tirerò fuori un euro”. Ecco perché questo mese si preannuncia quantomeno turbolento.
Proviamo a partire con una buona notizia: Luci, il cui contratto scade a giugno, sta per firmare il prolungamento di altri due anni. Manca solo da mettere nero su bianco. Questa però al momento è l’unica novità degna di nota perché al momento tutto è in alto mare.

Pochi euro – Quello del Livorno sarà un mercato fatto preferibilmente di scambi e occasioni a costo zero. La prima si chiama Molinaro. In uscita dallo Stoccarda, vuole tornare nel calcio italiano. Il giocatore ha già dato l’ok al trasferimento ma prima c’è da limare l’ingaggio. Ballano circa 300mila euro tra domanda e offerta. L’ex Juventus al momento è l’unica pista concreta perché De Ceglie, che sembrava vicino, preferisce altri lidi, vedi Genova sponda genoana. Per l’esterno resta viva anche la pista Mesbah, in uscita dal Parma. La Juventus poi ha provato a “regalarci” Motta. L’operazione si farà qualora venga trovata una sistemazione a uno tra Piccini e Mbaye con il primo che ha alcune richieste in serie B. A centrocampo si proverà il colpo alla “Duncan”. Con l’Inter è stata aperta una trattativa per Mariga che non rientra nei piani di Mazzarri. Per quanto riguarda l’attacco il nome in cima alle preferenze della società è Acquafresca visto che Bianchi pare destinato al Chievo nello scambio con Paloschi. Il bolognese ha scavalcato anche Calaiò che non sembra più così convinto di lasciare Genova. La pista che porta ad Ardemagni invece è tutta in salita.

Paradosso Botta – Quello dell’argentino rischia di diventare un vero e proprio caso diplomatico. Di fatto il cartellino appartiene al Livorno, ma lui si allena alla Pinetina. Il giocatore vorrebbe venire a giocare con gli amaranto, ma l’Inter lo blocca. Capozucca ieri è volato a Milano per cercare di dare una svolta alla situazione. Risultato? Tutto come prima. Botta per il momento non verrà a Livorno perché l’Inter vuole tutelarsi in caso di partenza di Belfodil. Una decisione questa che sicuramente manderà su tutte le furie Spinelli che sul sudamericano punta molto. Le parti si rivedranno la settimana prossima.

Le cessioni – La serie B chiama molti amaranto, ma la risposta finale al momento non è ancora un sì. Decarli continua ad essere corteggiato con insistenza dall’Avellino, ma lo svizzero (ancora a secco di minuti) non ha ancora deciso. Il club irpino punta anche Borja, ma prima vuole vedere se gli riesce il colpo Ardemagni. Gemiti alla fine rimarrà quindi il sacrificato a lasciare il Livorno è Lambrughi. Sull’esterno ci sono Novara (ritroverebbe Salviato) e Spezia, con il Modena in terza posizione in ordine di preferenza. Belingheri continua ad essere corteggiato da Spezia e Palermo, ma l’eventuale non arrivo di Botta ne frena la cessione. Emeghara ha poco più di tre partite per convincere: se continuerà a fare cilecca la sua avventura all’ombra dei 4 Mori è finita.

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