L’amarezza di Nicola: “Puniti da due ingenuità. Dispiace perdere così”

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DI RICCARDO CAMPOPIANO E SIMONE PANIZZI

Il Livorno al 92’ aveva raggiunto il suo obiettivo: non perdere. Eppure la voglia di cercare sempre la vittoria ha voltato le spalle agli amaranto che sono stati puniti al 95’. Nicola però non se la gente di buttare la croce addosso ai suoi giocatori: “La squadra come identità di gioco mi è piaciuta anche se devo ammettere che non siamo stati fluidi come al solito. Abbiamo pagato le ingenuità commesse e rode perdere in questo modo. Luci è stato mosso da troppo impeto, ma gli errori vanno accettati. La partita al 93’ l’avevamo riagguantata. Dobbiamo capire che in questa categoria un punto guadagnato a volte è meglio di tre”.

Il mister poi analizza la partita dei singoli: “Bene Duncan nella posizione di esterno sinistro nonostante il rigore procurato. Mi è piaciuta l’intesa con Greco e non escludo la possibilità di rischiararlo in quella posizione. Sono soddisfatto anche della prova di Benassi. È una mezz’ala interessante anche se deve ancora crescere. Borja? Ha vent’anni, è arrivato da poco e non ha fatto ritiro. Non possiamo chiedergli la luna”.

La classifica comunque rimane positiva: “All’inizio del campionato siamo stati accreditati come la squadra peggiore. La classifica però al momento dice che non è così visto che siamo in una posizione che rispecchia la nostra qualità. La partita di oggi ha dimostrato che contro queste realtà possiamo giocare alla pari”.

Emerson ha assistito impotente ai due rigori: “Dimentichiamoci in fretta questa sconfitta e pensiamo subito al Bologna. Anche oggi l’impegno non è mancato e siamo stati puniti soltanto da due disattenzioni che abbiamo pagato a caro prezzo. La partita l’abbiamo fatta noi e accontentarsi non fa parte del nostro dna anche se un punto poteva fare comodo”.

Non riesce a darsi pace Leandro Greco: “E’ stata una delle nostre migliori prestazioni, abbiamo perso a causa di due ingenuità. Errori ovviamente di collettivo, non dei singoli. Nell’azione del secondo rigore potevamo chiuderci meglio e evitare l’uno contro uno”. Greco riassume le difficoltà trovate dal Livorno: “Giochiamo per salvarci, con squadre che si chiudono e non lasciano spazi troviamo delle difficoltà perché magari manca la qualità per arrivare in area. Prendiamo i segnali positivi emersi da questa sconfitta e cerchiamo di ripartire”.

L’allenatore ospite Delio Rossi si gode la prima vittoria: “Dopo i segnali che avevo avuto col Torino, abbiamo alzato ancora il livello della nostra prestazione, siamo un po’ meno piatti. Tre punti presi in casa di una diretta rivale, per cui ancora più importanti. La gara della Samp è stata di livello, tutti i ragazzi in campo hanno fatto la propria parte. Bjarnason? L’importante è che un giocatore sia svelto di testa, non di gambe. Ho avuto modo di allenarlo con continuità e oggi ho deciso di metterlo in formazione”.

 

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