Jolly Acli in campo con nel cuore Ilaria

Mediagallery

Jolly Acli Essevuteatro – Cestistica Spezzina  57 – 67 (15-10) (16-13) (11-15) (15-29)

di Gabriele Pritoni

Livorno: Costa 16, Paoli 1, Grasso 21, Posarelli 2, Menichincheri 2, Mori, Toti, D’Alessio 10, Carta, Camilla, Buccianti 5. All. Mori.

La Jolly Acli torna in campo dopo la pausa natalizia per l’ultima giornata del girone di andata, e prima della partita si raccoglie, insieme al pubblico, in un minuto di silenzio dedicato alla memoria di Ilaria Carella, la sfortunata atleta delle giovanili deceduta per un incidente stradale il giorno di Natale. Si tratta di una tragedia che rende piccolo tutto quanto il resto, sport compreso, ma la vita di chi resta va avanti e le giallo nere, con il lutto al braccio, onorano il campo.

La vittoria purtroppo non arriva ma la prestazione è buona per quasi trentacinque minuti. “Peccato che la partita duri quaranta” è il commento amaro di coach Mori.

Spezia, dopo aver perso le prime quattro partite di campionato (di cui una di misura contro il rullo compressore Viareggio, ancora a punteggio pieno), arriva a Livorno in striscia aperta di sei vittorie e forte di alcuni recenti rinforzi tra cui due straniere; ciò nonostante non riesce ad arginare l’azione della Jolly, che offre una buona prestazione sotto entrambi i tabelloni. Alle ragazze di Mori manca però un pizzico di cattiveria, e in verità anche di fortuna, per allungare con decisione. Il più otto con cui si va al riposo lungo sta infatti stretto alla Jolly, che spreca alcuni canestri facili.

Nel terzo tempo, grazie a un piccolo calo delle padrone di casa, Spezia si rifà sotto (-4) ma Livorno regge bene fino alla metà dell’ultima frazione, quando Linguaglossa, da sola, spacca la partita: la spezzina infatti mette 4 bombe e due tiri liberi che fanno mettere alla sua squadra il naso avanti e tagliano le gambe alle padrone di casa. Il vantaggio si dilata negli ultimi due minuti, quando la Jolly ricorre al fallo sistematico per tentare un ultimo disperato recupero.

“La partita è stata bella e combattuta e ha onorato la pallacanestro – sono ancora le parole di Mori – abbiamo perso per alcune nostre distrazioni e per la prestazione balistica impressionante di Linguaglossa, che ha inciso più delle americane”. Una delle americane, peraltro, è stata portata a scuola dalla Grasso, che ancora deve trovare un pivot della sua classe. “Guardiamo avanti facendo tesoro della buona prestazione collettiva ma soprattutto cercando di migliorare la concentrazione difensiva che ha concesso qualche canestro troppo facile alle avversarie “ è la conclusione dell’allenatore livornese.

La Jolly chiude il girone di andata a metà classifica, con qualche rimpianto per almeno quattro punti persi per strada – bruciano soprattutto i due contro Lucca – ma con un nettissimo miglioramento nel gioco rispetto all’inizio del campionato. Prossimo appuntamento sabato alle 19 contro Sieci ancora al Pala Cosmelli.

Classifica: PALL. FEMMINILE VIAREGGIO A.D. 22, A.DIL. FLORENCE BASKET 16, FISIO 2005 LE MURA 16, A.S.D. SOC CESTISTICA SPEZZINA 14, GMV MEET A.S.D. 12, G.S. JOLLY ACLI BASKET A.S.D. 12, A.D.BASKET FEMMINILE PONTEDERA 10, POLISPORTIVA SIECI ASD 8, A.DIL. PALL.FEMM.COSTONE SIENA 8, POL. DIL. A.GALLI BASKET 6, A.S.DIL. PALL. FEMM. PRATO 4, A.S.DIL. BK MASSA E COZZILE 4.

 

Riproduzione riservata ©