De Memme: “Ho ricordi incredibili del 2013, ma adesso penso a Gwangju”

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In attesa dell’appuntamento clou della stagione (i Mondiali di Kazan dal 2 al 9 agosto), a casa Nuoto Livorno i riflettori stanno facendo il giro del pianeta e dopo i Giochi Europei di Baku si sposteranno a Gwangju, in Corea del Sud, dove Martina De Memme (Nuoto Livorno/Centro Sportivo Esercito) parteciperà alla sua terza Universiade c (nel 2011 Shenzhen e nel 2013 Kazan); una specie di Olimpiade dedicata ad atleti-studenti che la mezzofondista livornese ha già vinto due volte (400 e 800 stile libero) e che dunque le rievocherà ricordi indelebili di quell’estate in cui riuscì pure a mettersi al collo 4 ori ai Giochi del Mediterraneo e a conquistare la finale iridata a Barcellona negli 800 stile libero: “Delle Universiadi russe conservo momenti fantastici ed emozioni incredibili che porterò sempre nel mio bagaglio di atleta, ma gli anni passano ed è fondamentale guardare avanti puntando nuovi traguardi…”.
Martina, da qualche settimana hai lasciato Livorno per la Turchia ritrovando il tuo vecchio allenatore, Corrado Rosso: quale è stato l’impatto con il centro federale di Kayseri?
“Sorprendente, credevo di trovare mentalità e persone chiuse e invece si è rivelato tutto il contrario; i ragazzi che lavorano in piscina sono molto espansivi, mi hanno accolta a braccia aperte come se fossi una di loro. E tale comportamento mi ha agevolato davvero tanto al fine di ambientarmi, per non parlare dei dirigenti e degli allenatori (aiutanti di Corrado, ndr), ancora più ospitali e con una carica incredibile; insomma, ho scoperto un ambiente veramente eccezionale”.
Doppietta nel 2013 a Kazan, tra qualche giorno inizierà l’avventura coreana…
“L’obiettivo, naturalmente, è quello di far bene, sognare non costa nulla e strada facendo ho imparato a farlo alla grande; nel corso della settimana (dal 4 al 10 luglio, ndr) dovrò esser brava a gestire le energie, ma una volta in acqua l’adrenalina e la voglia matta di gareggiare in un contesto tanto importante penserà al resto”.
Mentre l’anno prossimo, inutile girarci alla larga, tutte le forze saranno dirottate sul pass per le Olimpiadi…
“Sinceramente a questo giro vorrei esserci, di occasione me ne è sfuggita una a Londra e mi dispiacerebbe molto perderne un’altra”.
La strada per Rio passerà dunque dalla Turchia?
“Credo proprio di sì, anzi. Passerà senza dubbio dalla Turchia”.
Allora in bocca al lupo Martina…
“Crepi”.

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