Finale Quilivorno.it Cup, promosport risponde

La squadra livornese si è aggiudicata un completo da calcio e il pass per il Bayern Football Festival che si disputa a Monaco di Baviera il 26-27-28 giugno

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Si è conclusa il 7 giugno, con le premiazioni in Fortezza Nuova, la seconda edizione della Quilivorno.it Cup che ha visto disputare le finali allo stadio Armando Picchi (clicca sul link in fondo all’articolo per visualizzare le foto all’interno della gallery).
Ad alzare il trofeo al cielo è stato il Rolling Zone che, al termine di una finale al cardiopalmo contro Caimano, si è aggiudicato la manifestazione. La sfida si è decisa ai rigori dopo che i tempi supplementari erano terminati 4-4. In virtù di questa vittoria la squadra livornese si è aggiudicata un completo da calcio e il pass per il Bayern Football Festival che si disputa a Monaco di Baviera il 26-27-28 giugno. Ai giocatori verrà dato un rimborso spese di 500 euro. Durante la mattina allo stadio è arrivato anche il capitano del Livorno Andrea Luci. Con la Quilivorno.it Cup infatti si raccoglievano fondi da destinare alla Fop Italia Onlus. Il numero dieci amaranto ha ricevuto l’assegno con l’importo raccolto e poi si concesso ai numerosi fan per foto e autografi di rito. Per quanto riguarda il calcio a 7 si è disputata la finale della Champions con il Caimano che questa volta è riuscito a trionfare sconfiggendo Rotelli Metalli.
La Promosport risponde sul caso “finale” tra Caimano e Rolling Zone –  Buonasera a tutti, visto che siamo chiamati in causa pubblicamente credo sia opportuno rispondere pubblicamente. Premetto che non ho alcuna intenzione di alimentare le polemiche e neanche di crearne di nuove. Voglio solo esprimere i miei pensieri come giustamente fate anche voi. Quello che poi sarà il verdetto della Commissione Giudicante verrà pubblicato sul prossimo Comunicato Ufficiale (bollettino). Innanzi tutto voglio ringraziare il Comune di Livorno che ci ha dato la possibilità per il secondo anno consecutivo di poter usufruire dello Stadio “A. Picchi” per svolgere un torneo Benefico con raccolta fondi in favore della F.O.P. di cui il capitano del Livorno Calcio ne è purtroppo testimone. Voglio ringraziare tutte le squadre che hanno avuto la possibilità di giocare sul manto dell’ardenza per essersi date battaglia sportiva senza creare eccessi ed accettando i verdetti del campo. Ringrazio calorosamente tutti gli arbitri che si sono alternati in tutta la giornata che hanno diretto le gare gratuitamente per non togliere soldi dalla raccolta benefica ma per devolvere il tutto. Ringrazio anche tutti i collaboratori per aver fatto si di creare un evento unico e ringrazio sopra a tutti il quotidiano on line Quilivorno.it che ha permesso tutto questo. Fatti i dovuti ringraziamenti voglio esprimere la mia amarezza per i commenti che leggo perché denoto troppa animosità per una finale di un torneo benefico giocata allo stadio dove invece di essere tutti felici per aver preso parte alla manifestazione vogliamo assolutamente andare a cercare colpe e malafede dove questa non esiste e dove è indecente il solo pensarlo. Per quanto riguarda il fatto dell’ormai famoso n°23 espulso e poi riammesso a calciare i rigori stiamo cercando di fare chiarezza e sicuramente la faremo e, nonostante le polemiche (per certi versi giuste, è chiaro) ne usciremo come sempre a testa alta. Questo perché la nostra organizzazione è una Asd dove NESSUNO è stipendiato (io lavoro in Ipercoop, reparto ortofrutta, quindi operaio e quindi conosco benissimo il valore del lavoro, della fatica e del rispetto, e già sono fortunato ad avere un lavoro). Cerchiamo sempre di creare divertimento andando a cercare tutti i presupposti per farlo, non siamo soliti prendere in giro nessuno ne tantomeno “rubiamo i vaini” come c’è stato detto domenica: forse chi l’ha detto era male informato su cosa stavamo facendo. Poi, voglio aggiungere che chi deciderà di non venire più a divertirsi con noi è libero di farlo, nessun vincolo e nessun obbligo, non siamo di certo andati noi a obbligare nessuno a venire da noi ne tanto meno vogliamo farlo. Chi non si sente soddisfatto è bene che vada a giocare dove ritiene più opportuno, questo magari poteva essere fatto senza offendere famiglie, vivi e morti, onore, rispetto, mogli e abitudini delle mamme degli arbitri e degli organizzatori. Visto che tutti avete visto e siete rimasti scandalizzati da ciò che è accaduto (mi riferisco al 23 espulso che poi ha calciato i rigori), mi auguro che abbiate anche visto l’agitazione che c’era in campo, che per ogni decisione arbitrale le panchine compresi i dirigenti schizzavano in campo (anche questo da regolamento non è concesso, e questo è un altro nostro errore ve lo dico io in piena autocritica), che ci sono stati diversi espulsi ben prima dei rigori finali, questo a manifestare che le squadre in campo non erano tranquillamente a giocarsi una finale di un torneo benefico ma volevano accaparrarsi il titolo di prima classificata con ogni mezzo. Ricordo a tutti che chi vince questi tornei vince una coppa, un bell’applauso e il rispetto di tutti. Domenica si vinceva anche un completo da calcio e un buono per Monaco. Bene, il completo ed il buono possiamo darlo a tutte e due le squadre senza nessun problema, l’errore occorso agli arbitri verrà rimediato, quello che non si rimedierà sicuramente sono le offese rimediate dall’organizzazione. Se si vuole rispetto bisogna anche darlo, non scusarsi dopo la partita. Questo per me era doveroso, ridico a tutti che come sempre facciamo, con la massima trasparenza faremo quello che possiamo per fgar vincere la verità e non mi vergogno se abbiamo sbagliato qualcosa  chi non fa niente non sbaglia mai!

Buona sera a tutti
Dario Ghiselli
Pres. Prmosport Livorno
 

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