Calcio. Palio dei rioni. Show e valanga di gol

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E’ iniziata, lunedì 1 giugno, la seconda edizione del “Palio Calcistico” dei rioni livornesi, manifestazione organizzata dalla delegazione livornese della Uisp del Comitato Terre Etrusco Labroniche. Quest’anno ai nastri di partenza hanno aderito 12 società di calcio a 11 alle quali è stato assegnato un “rione” di rappresentanza; le 12 società sono state poi divise in tre giorni di quattro squadre ciascuno che disputeranno dapprima il girone di qualificazione, per accedere poi alle fasi successive cercando di raggiungere l’obiettivo della finalissima che si disputerà il 5 luglio allo stadio comunale “A. Picchi”.
La prima gara del girone “A” vedeva di fronte le formazioni di Salviano contro Borgo Cappuccini. La cronaca vede un’ottima prestazione di Valerio Benetti del Salviano che metteva a segno la sua personale doppietta e anche un “bravo” a Midili Lorenzo del Borgo Cappuccini che, oltre al gol segnato, sfoderava una prestazione più che sufficiente. Il risultato finale di 2-1 a favore del Salviano non può, comunque, essere messo in discussione.
A seguire, sempre per il girone “A”, scendevano in campo le squadre Colline contro La Leccia. Rompeva gli indugi al 15’ il Colline con la rete di Selmi Tommaso, che costringeva gli avversari ad una reazione che però non era così veemente come ci aspettavamo. La ripresa ripartiva con lo stesso copione: il Colline, grazie a Bertini Mattew aumentava il vantaggio al 12’ per poi triplicarlo al 20’ con Alessio Castellani. A questo punto, vuoi per il punteggio, vuoi per la fatica, il Colline “allentava” la concentrazione dando così ai ragazzi della Leccia la possibilità di tentare l’impresa che iniziava al 30’ con la rete messa a segno da Pecchioni David e bissata, però solo nei minuti di recupero, da Daniele Giansoldati; il triplice fischio finale premiava, con merito, il Colline con il risultato di 3-2.

Per il girone “B” si sono affrontate, nella prima partita, le formazioni del Benci-Centro e quella del Venezia. Da sottolineare come i componenti della squadra del Benci-Centro sono tutti “colored” appartenenti ad una Associazione di extracomunitari e che hanno come “coach” la signora Elena. Venendo alla cronaca spicciola della gara possiamo soltanto dire che i ragazzi del Benci-Centro, anche se non dotati di eccelse qualità tecniche, hanno una tenuta atletica assai invidiabile, e difatti al 15’ vanno in rete con Boubacar Faye Traore al quale risponde il bravo Lepri Michael al 18’ realizzando, su rigore ineccepibile, la rete del pareggio. La ripresa è solo una cavalcata solitaria del Benci-Centro che acquisisce il vantaggio al 5’ con Faty Yaya, allunga al 32’ con Bah Musa e triplica al 39’ ancora con Faty Yaya, ai quali i ragazzi del Venezia non riescono a contrastare in maniera efficace, per cui il 4-1 finale a favore del Benci-Centro è sicuramente strameritato.
Ancora per il girone “B” sono scese in campo le squadre del Fabbricotti e del Magenta che si sono affrontate in una partita molto “polemica” per le infinite discussioni createsi in campo. Se qualcosa di buono c’è stato lo dobbiamo unicamente alla neonata squadra del Fabbricotti che ha messo in mostra una indubbia qualità degli esterni d’attacco e della punta centrale, mentre il Magenta ha pensato più a fare polemica che a giocare al calcio. Già al 5’ il Fabbricotti è in vantaggio con una splendida rete di Delialisi Arjan, al quale però risponde subito (6’) Tiziando Romanelli del Magenta. Dopo alcune schermaglie a centrocampo al 21’ rompe gli indugi il bravo Ercole Alessandro riportando in vantaggio il Fabbricotti fino alla fine del tempo. La ripresa, come detto sopra, sarebbe da dimenticare ma chi gioca a calcio pensa solo a costruire per il risultato, per cui al 20’, ancora Alessandro Ercole, trafigge il portiere avversario riuscendo poi al 30’ a realizzare una splendida “tripletta” intervallata al 72’ dalla rete di Valerio Rosaspina del Magenta che riesce così a fissare il punteggio finale sul 4-2 a favore del Fabbricotti.

Siamo così giunti alle gare del girone “C”: la prima giocata è stata quella fra Corea e Coteto.  E’ il Corea al 17’ ad andare per primo a segno grazie alla rete realizzata da Bartoli Manuel; la reazione del rione Coteto era molto cauta non volendo porgere il fianco ad eventuali contropiedi veloci degli avversari che, sornioni, avrebbero potuto approfittare di eventuali sbagli. Comunque al 32’ Giacomo Formichini metteva a segno la rete del pareggio e mandava le due formazioni a riposo con questo risultato; la seconda frazione di gioco non si discostava minimamente dal copione della prima, anche se in alcune occasioni entrambe le formazioni avrebbero meritato il gol del vantaggio, per cui il risultato finale di pareggio per 1-1 non fa altro che confermare anche la parità dei valori scesi in campo. A questo punto iniziava la “tombola” dei calci di rigore nei quali prevaleva il rione Corea, realizzando i cinque rigori a disposizione, mentre il rione Coteto ne sbagliava soltanto uno: due punti al Corea e un punto al Coteto.
Di buon livello anche la seconda gara del girone che vedeva di fronte il rione San Jacopo e quello dell’Ardenza.  Le due formazioni si sono affrontate a viso aperto cercando di assicurarsi la vittoria piena; al 12’ Francesco Martelli del San Jacopo metteva a segno la rete del vantaggio, scatenando una veemente reazione avversaria che però non sortiva alcun risultato sia per la fretta e l’imprecisione degli attaccanti del rione Ardenza, sia per l’attenta difesa avversaria. La ripresa vedeva ancora l’Ardenza andare alla ricerca del pareggio, colpendo una traversa su punizione (anche il San Jacopo però, nel primo tempo, aveva colto un palo) e sfiorando più volte la sospirata rete, e comunque questa tattica porgeva anche il fianco ai veloci contropiede avversari creando così non pochi pericoli alla propria porta; il tempo di gioco scivolava però via inesorabilmente per i rossoverdi ardenzini e il triplice fischio finale sanciva la vittoria del rione San Jacopo per 1-0.

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