Il presidente Moratti a Collesalvetti. Affari o alla ricerca di un casale?

Prima l'incontro con il sindaco Bacci, poi due chiacchiere al bar prima di ripartire. Alcuni tifosi: "Compraci, compraci il Livorno"

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Incredibile ma vero Massimo Moratti, presidente onorario dell’Inter, era a Collesalvetti. Il blitz, manco a dirlo fra lo stupore della gente, è avvenuto nel pomeriggio di ieri 22 aprile quando lo hanno visto entrare nel bar La Piazza (come testimoniano le foto che pubblichiamo postate sulla pagine Fb dai titolari del bar) e poi in una gelateria della piazza di Colle. E così quella che doveva essere una breve sosta si è trasformata in una chiacchierata con i presenti di quasi due ore, fino alle 20, durante la quale alcuni tifosi amaranto hanno intonato scherzosamente: “Compraci, compraci il Livorno o Moratti compraci il Livorno”. Moratti è poi ripartito a bordo di una Civic verso la residenza in Versilia, con lui la moglie Milly, non prima di essersi prestato, da gran signore del calcio, e non solo, qual è, ad alcuni scatti ricordo.
La domanda che subito dopo un po’ tutti si sono posti è stata: perché Moratti era Collesalvetti? Tra l’altro nel pomeriggio ha avuto un incontro in Comune con il sindaco Lorenzo Bacci. In ballo qualche affare? Ricordiamo che nel comune di Colle è presente la raffineria Eni e Moratti è ancora amministratore delegato della Saras, l’azienda petrolchimica di famiglia. Fonti ufficiali del Comune di Collesalvetti dicono però che sia stato solo un incontro di cortesia nel quale il sindaco colligiano (juventino), accompagnato dall’assessore al bilancio, Andrea Crespolini (interista), ha donato al petroliere un libro dedicato alle foto di Collesalvetti. Non si esclude che Moratti fosse alla ricerca di un casale di campagna. Anche se ci pensa il petroliere stesso a spegnere ogni dietrologia: “Eravamo andati a trovare amici di famiglia che vivono a San Vincenzo”.

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