Benini e Cattermol (Vvf Tomei Livorno) vincono la Coupe de la Jeunesse

C’era anche un po’ di Livorno nella rappresentativa italiana che a Szeged, in Ungheria ha vinto la 31 edizione della Coupe de la Jeunesse.

L’otto azzurro, che peraltro aveva affinato la preparazione nelle acque di Livorno, ha vinto una finale incandescente contro le altre rappresentative europee, su tutte Gran Bretagna e Belgio. L’attacco della barca ammiraglia azzurra è avvenuto a metà gara dove l’equipaggio è riuscito a guadagnare quel margine che gli ha consentito con uno splendido finale di mettere dietro il Belgio e la Gran Bretagna.

Capo voga e secondo remo della barca italiana erano i due promettenti atleti del Tomei di Livorno Andrea Cattermol e Edoardo Benini che dopo una stagione sul due senza, che gli ha consentito di farsi notare in campo nazionale, sono riusciti a coronare il sogno di indossare con un successo la maglia azzurra.

Abbiamo sentito Edoardo Benini al rientro dall’Ungheria.

Allora Edoardo come avete preparato questo successo
La preparazione nelle settimane prima della gara è stata molto importante perché abbiamo avuto modo di formare un gruppo, di unirci, conoscerci e fidarci ognuno dell’altro, facendo così siamo riusciti a migliore tutti insieme e a gestire al meglio l’ansia e la tensione.  Tutti volevamo fare il miglior risultato e puntare alla vittoria, sapevamo che sarebbe stata molto dura, ma abbiamo dato il massimo e siamo riusciti a vincere tutte e due le gare previste.
Raccontami come sono andate le gare

Il primo giorno, sabato, abbiamo fatto la mattina la “gara delle acque” che dava il diritto a scegliere la corsia, abbiamo dato tutto per vincerla per avere la corsia migliore per la finale del pomeriggio. Il pomeriggio abbiamo vinto la finale, in partenza siamo rimasti attardati ma poi sul passo di gara siamo riusciti ad andare avanti e vincere, in pratica è stata una gara tutta all’attacco. Nella gara della domenica siamo stati in testa fin dall’inizio nonostante il vento contro laterale ci siamo quindi dovuti difendere dagli attacchi degli avversari, ma siamo riusciti ad arrivare davanti.

Cosa puoi dirci dell’esperienza che hai fatto
Posso dire che è stata un esperienza bellissima, una grande soddisfazione, è stato bello confrontarci anche con altre nazioni.

Hai qualcuno da ringraziare
Ringrazio molto i nostri allenatori perché ci hanno aiutato molto, ci hanno seguito sempre, hanno fatto grandi sacrifici per noi e ci hanno dedicato molto del loro tempo, quindi è stato anche merito loro. Poi ringrazio anche la mia famiglia, i miei genitori, mio fratello, i parenti, gli amici che mi sono stati vicini, mi hanno fatto il tifo incoraggiandomi nei momenti più duri. Infine ringrazio il mio compagno di barca Andrea Cattermol perché mi ha sopportato in questo anno molto faticoso e duro, grazie a tutti.
Ai due ragazzi allenati da Stefano Lari e Antonio Baldacci vanno le felicitazioni di tutto l’ambiente remiero livornese, con la speranza che possano regalare altre soddisfazioni in futuro a cominciare dalle importanti gare di fine stagione che vedranno impegnata la società.

Foto Canottaggio.org – Maurizio Ustolin

 

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