Vittoria amara per la Jolly

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di Gabriele Pritoni

Panda Monserrato – Jolly Essevuteatro Livorno: 65-78  (4-18, 24-40, 37-59)

Jolly: Balestri G. 2,Paoli 8,Barsotti 4,Menichincheri 3,Burgalassi, Giari 9, Grasso 22, Balestri A. 14, Malfatti 4, Antonelli 12. All. Balestri.
La Jolly Acli chiude la stagione 2013 – 2014 con una vittoria in trasferta che però, purtroppo, non fa sorridere. Dopo la malaugurata sconfitta di domenica scorsa per un solo punto contro Usmate, due erano le condizioni per raggiungere la promozione in A3: vincere contro il Panda Monferrato (CA) e trovare in terra sarda una squadra capace di impensierire le lombarde. Purtroppo si è verificata solo la prima. Pur con tutto il dovuto rispetto verso una squadra che ha concluso la stagione regolare ai vertici del campionato isolano, il Panda non sembra avere le armi per andare a vincere sabato in Lombardia e saranno quindi le ragazze di Usmate, a meno di clamorose sorprese, ad aggiudicarsi il gironcino a tre e a passare in A3.

La partita vede Livorno davanti fin dall’inizio: determinate e concentrate, le ragazze di Balestri scavano un bel solco già nel primo quarto, con Adriana Grasso padrona dell’area pitturata e le esterne che, finalmente, portano punti alla causa. In particolare Giari, Paoli e Antonelli (3 bombe per lei) sono le risorse su cui il centro livornese scarica quando viene raddoppiata e triplicata. Il Panda prova allora ad allungare la difesa per arginare le giallo nere all’inizio dell’azione di attacco ma sia Ariella Balestri che Malfatti non subiscono la pressione, come altre volte era accaduto, e impostano bene senza perdere palloni, nota dolente in tutte le sconfitte stagionali.

Il numeroso e caldo pubblico di casa non si scoraggia ma la Jolly continua a macinare gioco anche quando Balestri allunga la rotazione a tutta la panchina, chiudendo bene sulle tiratrici – proprio ciò che era mancato contro Usmate – e pungendo in contropiede. Alla fine del terzo quarto Livorno ha 22 punti di vantaggio e la vittoria ormai in tasca, e l’ultimo periodo va vicino a quello che di là dall’oceano chiamano “trash time”, senza particolare pathos.

“Dopo questa partita dispiace ancora di più aver perso in quel modo contro Usmate – è il commento del coach livornese – senza Sara Profeti a disposizione. Qui a Cagliari avremmo potuto festeggiare la promozione e invece dobbiamo rimandare al prossimo anno. Sono comunque fiero del nostro campionato, dopo un inizio eccezionale con 8 vittorie abbiamo avuto un periodo nero, tra infortuni e sconfitte, e i playoff sembravano perduti; con una grande reazione di carattere e un finale di stagione entusiasmante in cui abbiamo espresso il nostro gioco siamo invece arrivati, per la prima volta nella storia della Jolly, alla fase nazionale”.

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