La Amnesty Livorno fatica lontano dal PalaMacchia, Pavia trova il successo

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Pavia Basket – Amnesty Don Bosco Livorno 78-64 (27-18, 13-15, 16-16, 22-15)

Pavia Basket: Fossati 12, Politi 9, Degrada 16, Tassone 5, Appendini 2, Rossi, Maggio 10, Frontini, Sanlorenzo 19, Cristelli 5.

Amnesty Don Bosco Livorno: Vallini 5, Sanguinetti 7, Sollitto 9, Granchi, Mazzantini 9, Lucarelli, Gigena 6, Artioli 2, Malfatti 10, Benvenuti 16.

Una difesa porosa e un attacco al quale sono mancati tanti, troppi, punti da parte delle principali bocche da fuoco. Questi gli ingredienti della bevanda amara che i ragazzi di coach Da Prato hanno dovuto bere in quel di Pavia.  Dopo un avvio equilibrato, i padroni di casa hanno messo la freccia, sorpassando decisamente la Amnesty che faticando in attacco perde contatto nei confronti di Degrada e compagni. Sotto di 9 lunghezze alla fine del primo quarto, Livorno non trova la fluidità offensiva per completare una mini rimonta che porta i labronici comunque sul meno 5 a pochi minuto prima dell’intervallo lungo.
Ma l’esperienza di Pavia si fa sentire anche, se non sopèrattutto, nella ripresa quando, trascinati da un eccellente Sanlorenzo (19 punti conditi da 10 rimbalzi il suo bottino personale) contengono ogni singolo tentativo di ripresa donoboschino.
Il match si conclude con un comodo + 12 per Pavia che mantiene così l’ottavo ed ultimo posto per l’accesso ai playoff.
Il quintetto base di Livorno produce solamente 31 punti, escludendo l’ottimo fatturato da 16 punti e 10 rimbalzi di Lorenzo Benvenuti, decisamente troppo pochi per una gara così delicata lontano dalle mura amiche.  Adesso massima concentrazione sul match di domenica prossima, quando a Livorno arriverà la capolista Tortona.

 

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